Si riapre il sipario sulla 52ª edizione del MAV Festival, l’unica mostra dell’Alto Vicentino, che torna anche nel 2026 confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi del territorio. Alla guida della manifestazione viene riconfermato Nerio Dalla Vecchia, dopo tre anni di presidenza che hanno segnato una crescita significativa sia in termini di partecipazione che di contenuti.
I numeri parlano chiaro: oltre 30 mila presenze registrate nell’ultima edizione e quasi 1.200 studenti coinvolti nei workshop organizzati in collaborazione con aziende e associazioni locali. Un risultato che testimonia la capacità del festival di rinnovarsi e di intercettare le esigenze del territorio, consolidando il proprio ruolo di punto di riferimento tra mondo produttivo, scuola e comunità.
Anche per il 2026 il MAV Festival manterrà una formula articolata e diffusa, che negli anni ha dimostrato di funzionare. Accanto al festival centrale, in programma il 9, 10 e 11 ottobre, torneranno infatti il “fuori festival”, con appuntamenti itineranti all’interno delle aziende, e il “dopo festival”, pensato per prolungare l’esperienza e mantenere vivo il dialogo anche oltre le giornate principali.
Tra i punti di forza confermati ci sono i workshop, diventati uno degli elementi più apprezzati. Le scuole superiori avranno nuovamente la possibilità di entrare in contatto diretto con le realtà produttive del territorio, vivendo una giornata immersiva nel mondo del lavoro. Un’occasione concreta per orientarsi, conoscere le professioni e comprendere le competenze richieste dal mercato.
«MAV si conferma come un evento di grandissimo richiamo e visibilità per l’Alto Vicentino e non solo. I risultati sono senz’altro soddisfacenti, come del resto le presenze di persone che hanno visitato l’edizione del 2025 – commenta il sindaco di Marano Vicentino, Marco Guzzonato –. Oltre a congratularmi con il presidente Dalla Vecchia, gli ho proposto, alla luce della scadenza del suo triennio ed essendo prossimo anche il termine del mandato di questa amministrazione, di prorogare il suo incarico per un altro anno. Lo ringrazio molto per aver compreso e condiviso il senso della proposta, che rappresenta un riconoscimento della validità dei risultati ottenuti. Ora proseguiremo assieme per lavorare con tutte le realtà rappresentative delle categorie economiche e produttive, senza esclusioni, per una grande edizione MAV 2026 e per la Festa del Mais Marano».
«Sono stati tre anni intensi, ricchi di eventi, di incontri e di relazioni costruite passo dopo passo – commenta il presidente della Mostra AltoVicentino, Nerio Dalla Vecchia –. La riconferma è per me motivo di grande orgoglio, ma soprattutto una responsabilità che sento fortemente. Significa che il lavoro fatto insieme a tutta la squadra è stato riconosciuto e apprezzato, e questo ci spinge a fare ancora meglio. Il MAV Festival non è solo una mostra, ma un progetto che mette in connessione imprese, giovani e territorio, creando opportunità e stimolando nuove idee. Vogliamo continuare su questa strada, rafforzando il dialogo con le scuole e le aziende, ampliando le collaborazioni e rendendo il festival sempre più aperto, partecipato e capace di guardare al futuro».