La moda italiana sbarca a Buckingham Palace nel segno dell’innovazione sostenibile. Il gruppo OTB, che controlla marchi come Diesel, Jil Sander, Maison Margiela, Marni e Viktor&Rolf, ha incontrato Re Carlo III durante una sessione privata della Fashion Task Force della Sustainable Markets Initiative, presieduta da Federico Marchetti.
A rappresentare l’azienda, il presidente Renzo Rosso e l’ambasciatore per la sostenibilità Andrea Rosso, che hanno illustrato i progressi del gruppo nell’ambito della sostenibilità ambientale e tecnologica, temi centrali nella strategia di lungo periodo del colosso vicentino del lusso.
Durante l’incontro, OTB ha presentato un progetto pilota di Digital Product Passport, una sorta di “carta d’identità digitale” dei prodotti che integra blockchain e tecnologia NFC, consentendo di tracciarne l’origine, verificarne l’autenticità e garantire la massima trasparenza lungo la filiera. L’iniziativa, che anticipa la futura normativa europea in materia, sarà progressivamente estesa a tutti i marchi del gruppo.
La società collabora inoltre con l’Aura Blockchain Consortium, di cui è Steering Member, per lo sviluppo di soluzioni digitali sicure e scalabili di tracciabilità nel settore del lusso. “Il futuro della moda si costruisce su principi chiari e condivisi, con la creatività al centro, la sostenibilità a guidare le nostre scelte e la tecnologia come motore dell’innovazione,” ha dichiarato Renzo Rosso. “È stato un grande onore poter condividere con Sua Maestà Re Carlo III le iniziative del nostro Gruppo, che uniscono responsabilità ambientale e sviluppo tecnologico.”
OTB, attraverso la Fashion Task Force, contribuisce attivamente ai gruppi di lavoro dedicati alla promozione di soluzioni digitali comuni per i Digital Product Passport. In particolare, Diesel mette a disposizione delle istituzioni internazionali il proprio know-how su interoperabilità e innovazione nel tessile.
Con questo incontro, OTB ribadisce la propria posizione di avanguardia nel dialogo tra moda, ambiente e tecnologia — un equilibrio che, nelle parole di Renzo Rosso, rappresenta “la chiave per un futuro più trasparente e sostenibile per tutto il settore.”