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Bft, lo sciopero continua. A Schio resta alta la tensione

La tensione non si spegne e lo sciopero torna a scuotere gli stabilimenti Bft di Schio. Dopo la protesta del 3 settembre, i lavoratori sono chiamati nuovamente a incrociare le braccia. La nuova mobilitazione è stata proclamata per martedì 15 settembre, dalle 14 alle 15, e coinvolgerà i dipendenti di Bft e Somfy Italia presenti sul territorio nazionale.

La posizione sindacale è netta. Nella comunicazione di Usb Vicenza, firmata da Raniero Germano, viene contestato il mancato accoglimento delle richieste avanzate alla direzione: “riassunzione dei due dipendenti licenziati” e firma di un accordo aziendale che garantisca che la riorganizzazione per funzioni “non comporta esuberi di personale negli stabilimenti con sede in Italia”. Secondo il sindacato, dunque, al momento non ci sarebbero le condizioni per fermare la protesta. “Dette iniziative possono essere modificate solo in presenza dell’accoglimento delle richieste”. Il nuovo sciopero assume un peso particolare anche per la presenza, prevista negli stabilimenti, di dirigenti della casa madre Somfy. Proprio a loro il sindacato chiede di verificare direttamente “l’accoglimento delle richieste sindacali” e sollecita un incontro con la direzione.

La redazione di AltovicentinOnline è a disposizione della ditta qualora volesse replicare.

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