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Cogollo del Cengio. Tradito dai suoi compaesani, la delusione di Capovilla, l’eredità del gelataio Jojo e la lettera minatoria

Una sconfitta che sa di amarezza quella di Gildo Capovilla che si sente tradito da Cogollo del Cengio, un paese a cui dice di aver dato tanto. “L’ho amministrato come fossi un capo famiglia, sono deluso dalla gente che non ha compreso il mio impegno e non so nemmeno se farò opposizione a questo punto”. Uno sfogo umano comprensibile quello di Gildo Capovilla, che ha lasciato una scia di pettegolezzi, fatta di chat che rimbalzano di telefonino in telefonino, di racconti “ricamati” e sullo sfondo, l’eredità del gelataio Eusebio Pozza, con la promessa che in quell’attività commerciale sarebbe nato un luogo per i disabili, come il Sanga Bar di Thiene. “E’ vero, lo avevo promesso, avevo anche parlato con i responsabili del bar dell’inclusione che c’è dentro il San Gaetano di Thiene per replicarlo a Cogollo”, racconta Capovilla.

Gildo Capovilla non ha segreti sul lascito  del gelataio morto a dicembre, e racconta di esserne stato anche l’amministratore di sostegno, dopo tanto di giuramento al tribunale di Vicenza e l’avvocato Elisabetta Magnabosco, ex sindaca di Roana, anche lei destinataria dell’eredità del mitico Jejo.

Alla domanda se la sua sconfitta possa avere a che fare con l’eredità tanto spettegolata anche fuori Cogollo del Cengio, Capovilla è scettico, anche perchè non ne aveva fatto mistero in campagna elettorale e aveva chiaramente dei progetti per il Comune utilizzando proprio gli immobili di Eusebio Pozza.

E cosa ci dice sulla lettera minatoria ricevuta?

L’ho ricevuta e sono stato l’unico ad aprirla e a toccarla. L’ho portata subito alle forze dell’ordine e ora ci sono le indagini in corso perchè si risalga a chi me l’ha mandata.

Secondo Lei ci sono collegamenti tra la lettera e l’eredità?

Potrebbe essere.

Adesso cosa farà della gelateria?

Vedremo, magari ci farò un’attività mia. I cogollesi mi hanno tradito nonostante tutto il lavoro fatto per loro. Rispetto il verdetto dell’urna ed è giusto che ora il mio antagonista governi, io non so se me la sento.

E’ deluso?

Tantissimo perchè abbiamo consegnato tante opere pubbliche, mi sono impegnato, ma sono stato tradito.

di Redazione AltovicentinOnline

 

 

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