A poche ore dalla notizia della morte del grosso cervo che venerdì scorso aveva portato scompiglio in centro a Thiene, sfondando la cancellata di una villa e finendo nel giardino dell’abitazione, alla nostra redazione è arrivata la testimonianza diretta di uno dei primi a ritrovare l’animale che, dopo essere stato sedato e medicato, era stato liberato. “A trovarlo per prima è stata una ragazza che passeggiava con il cane», racconta il lettore Marco Lovato, che sabato mattina nei colli di Chiuppano, in contrà Marola, si è imbattuto nel corpo esanime del cervo. “Poco dopo sono arrivato anch’io e ho capito che era lo stesso cervo di cui avevo letto sul vostro giornale”.
Secondo il suo racconto il cervo era privo di segni che potessero far pensare a un colpo d’arma da fuoco. “Abbiamo visto che nell’orecchio c’era la targhetta con il numero e la data di ieri (venerdì 28 novembre ndr). Si vedeva bene che aveva preso una forte botta nel muso le corna erano intere”, spiega Lovato. La ragazza che lo aveva trovato per prima ha subito contattato una persona che si occupa del recupero della fauna selvatica, “ha detto che la conosce” precisa il lettore, per evitare che qualcuno potesse appropriarsi dell’animale. “Anche se, con la targhetta, non avrebbero potuto trovare scuse. Dopo è arrivato anche un altro cacciatore che si è messo a telefonare. Spero lo abbiano portato via in fretta”.

Lovato frequenta spesso l’area dei colli: “da quelle parti vado spesso: c’è una bellissima vista sulle montagne innevate e si vedono affioramenti rocciosi scuri, simili a quelli delle Bregonze, che sembrano origine vulcanica.”
Nel suo messaggio non manca un’osservazione sullo stato dell’ambiente: “Ho visto che sono state fatte pulizie della vegetazione, ma se vogliono smaltire i rami sarebbe meglio usare i biotrituratori, invece di lasciarli a terra. Anche lungo i torrenti come il Posina e l’Astico è un disastro, soprattutto per chi va a pescare”.
di Redazione AltovicentinOnline
(le foto sono inerenti ai momenti della cattura e della successiva liberazione)
Thiene. Non ce l’ha fatta il cervo che ha sfondato il cancello di una villa