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A Schio i vannacciani apparecchiano la corsa al primato. “Saremo i più grandi nel vicentino”

Centodieci persone a cena e un obiettivo già dichiarato: diventare il comitato più grande del Vicentino. A Schio, quelli di Futuro Nazionale evidentemente non hanno intenzione di partire con il profilo basso. Alla prima cena del comitato, organizzata per iscritti e sostenitori, gli organizzatori rivendicano infatti la presenza di 110 partecipanti. Una partenza che, nelle loro intenzioni, dovrebbe essere soltanto l’inizio: il comitato dichiara già 210 tesserati e punta a raggiungere quota 500 entro marzo del prossimo anno, con l’ambizione di conquistare il primato provinciale.

Insomma, prima ancora di aver apparecchiato per la seconda cena, il comitato ha già apparecchiato anche il tavolo della classifica. Alla serata erano presenti Joe Formaggio, il consigliere regionale Stefano Valdegamberi e il coordinatore regionale Guido Giacometti. A organizzare l’appuntamento sono stati il referente Alexandros Zachos e il vice referente Dario Peripoli, che rivendicano una partecipazione capace di dare slancio alla struttura. E non si tratta soltanto di tessere e cene. Il comitato rivendica una presenza capillare sul territorio, con cinque gazebo alla settimana: lunedì a Torrebelvicino, giovedì ad Arsiero, venerdì a Piovene Rocchette, sabato a Schio e domenica a Valli del Pasubio. “La partecipazione alla cena ci incoraggia a proseguire il lavoro sul territorio”, dichiarano Zachos e Peripoli, richiamando anche “lo spirito e l’energia del generale Roberto Vannacci”.

Per ora, però, il primato resta un obiettivo, non ancora un risultato. Ma la campagna di crescita è già partita, anche sfruttando un fenomeno più ampio che sta accompagnando l’espansione politica di Vannacci: il progressivo arrivo nelle sue file di ex militanti e simpatizzanti provenienti da altre forze politiche. Una sorta di ‘rastrellamento’ del consenso organizzato altrui, che rende ancora più interessante capire quanti dei nuovi aderenti resteranno nel tempo e quanti, invece, rappresenteranno soltanto il primo effetto dell’onda lunga di questa nuova formazione.

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