RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE DAL SINDACO DI SCHIO
In relazione ai gravi fatti che hanno colpito il sindaco di Malo, Moreno Marsetti, interviene il sindaco di Schio, Cristina Marigo: “Esprimo, a nome personale, dell’amministrazione comunale di Schio e di tutta la cittadinanza, la più profonda vicinanza, solidarietà e supporto all’amico e collega sindaco di Malo, Moreno Marsetti, colpito da un gravissimo rogo che ha distrutto il capannone della sua storica attività a Isla Vicentina.
Al di là di quelle che saranno le conclusioni delle indagini, se legate alla sua attività amministrativa o ad altre matrici, un fatto rimane indiscutibile: di fronte a gesti di così vile delinquenza e gratuita vigliaccheria non è ammessa alcuna deroga, silenzio o giustificazione. Attaccare un lavoratore, un imprenditore e un rappresentante delle istituzioni equivale a ferire l’intero territorio e i valori di legalità su cui si fondano le nostre comunità.
Il nostro è un territorio straordinario, caratterizzato da un’altissima densità di imprese, attività artigianali, industriali e commerciali. È un motore economico che si regge sulla fatica quotidiana, sui sacrifici e sul sudore di persone che si guadagnano da vivere con onestà e che meritano rispetto e, soprattutto, sicurezza. Un tessuto così laborioso non può essere lasciato scoperto: ha bisogno di risposte certe, concrete e immediate da parte dello Stato.
Le risposte che chiediamo non si fanno con i soliti slogan, ma con il presidio reale del territorio. Chiediamo a gran voce un rafforzamento concreto degli organici delle Forze dell’Ordine, Polizia di Stato e Carabinieri, che ogni giorno fanno del loro meglio, ma che necessitano di più risorse e uomini per vigilare sulle nostre strade e sulle nostre aziende.
Allo stesso tempo, non si può nascondere una profonda amarezza e la forte preoccupazione, purtroppo condivisa da molti, che i responsabili di questi disastri possano non pagare mai realmente e fino in fondo per il male che hanno arrecato. Per questo chiediamo con forza alla parte politica nazionale di farsi carico di norme certe e severe perchè chi commette questi reati e distrugge il lavoro altrui non può e non deve rimanere a piede libero. Amministratori, imprenditori e liberi cittadini devono potersi sentire protetti dallo Stato.
L’APPELLO: INSIEME PER CHIEDERE PRESIDIO E SICUREZZA
“Per dare un segnale concreto di unità, dire un “no” collettivo a questi atti criminali e pretendere risposte reali, desidero lanciare un appello a trovarci questo venerdì 17 luglio alle 16.00 presso il Municipio di Malo.
Invitiamo a partecipare tutti i sindaci del territorio, i rappresentanti delle amministrazioni comunali, le categorie economiche e i singoli cittadini. Un’occasione per esprimere doverosa solidarietà, ma anche per chiedere insieme un presidio costante e strutturato del territorio a tutela di tutti noi: di chi ci vive, di chi ci lavora e di chi lo amministra.
Dobbiamo esserci tutti, uniti e compatti, per ribadire che la nostra sicurezza non è negoziabile e che chi tocca uno di noi, tocca un’intera comunità.
Caro Moreno, non sei solo e non faremo un solo passo indietro.
Ci vediamo venerdì”.
Cristina Marigo, sindaco di Schio