Circa 200 persone all’incontro conclusivo, che si è tenuto a Marano Vicentino, con Nicola Fratoianni, segretario nazionale di Sinistra Italiana, e Luana Zanella, capogruppo di Alleanza Verdi e Sinistra alla Camera. Si è chiusa così la prima edizione di “Terra”, la festa provinciale di Avs Vicenza, tre giorni di incontri e dibattiti dedicati al futuro del territorio e alle proposte politiche in vista del 2027.
Il momento finale si è svolto all’Auditorium dell’Istituto comprensivo di Marano Vicentino, con il dibattito moderato da Carlo Cunegato, capogruppo di AVS in Consiglio regionale del Veneto. Il cuore della manifestazione è stato il Circolo operaio Il Bruco di Schio, che ha ospitato le iniziative della tre giorni, costruita attorno allo slogan ‘Decidiamo. Partecipiamo. Cambiamo’. Al centro del confronto, i temi che Avs intende portare nel programma per il 2027: salari, potere d’acquisto, sanità pubblica, istruzione, transizione ecologica, diritto alla casa e ampliamento dei diritti. Questioni nazionali che, secondo gli organizzatori, si riflettono direttamente nella vita quotidiana delle comunità vicentine.
La festa si è inserita anche nel percorso partecipativo ‘Decidiamo’, attraverso il quale l’Alleanza raccoglie contributi e proposte da cittadini e cittadine per definire le proprie priorità programmatiche.
“Lavoro dignitoso e meno disuguaglianze”
“L’impegno è tradurre queste priorità in una proposta concreta e riconoscibile, capace di rispondere ai problemi quotidiani delle persone e di contribuire alla costruzione di un’alternativa credibile al governo Meloni”, dichiarano Carlo Fontana, segretario provinciale di Sinistra Italiana Vicenza, ed Erica Ceola e Fabio Cappelletto, portavoce di Europa Verde Vicenza. L’obiettivo indicato è mettere al centro il lavoro dignitoso, la riduzione delle disuguaglianze e uno sviluppo sostenibile, evitando che i costi delle trasformazioni economiche e ambientali ricadano sulle famiglie. Nel corso delle tre giornate sono stati affrontati anche il futuro delle politiche industriali, il governo delle città, la crisi abitativa, l’emigrazione giovanile e il ruolo dell’Europa in un contesto internazionale segnato dai conflitti. Per gli organizzatori, la partecipazione all’iniziativa conferma l’importanza di creare spazi di confronto tra politica, amministratori, associazioni e cittadini. La sfida dichiarata è trasformare le questioni emerse in proposte concrete, capaci di collegare le priorità nazionali alle esigenze del territorio vicentino in vista dell’appuntamento politico del 2027.
di Redazione AltovicentinOnline