- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Marcato: “I giovani non fuggono dal Veneto. C’è una narrazione distorta”

Quando si leggono le statistiche che parlano dei giovani veneti che preferiscono andare all’estero invece di rimanere nella loro terra “bisogna dare una lettura chiara e senza voli pindarici. I nostri giovani emigrano all’estero, ma se compariamo i dati dei ragazzi spagnoli con i nostri, il confronto è alla pari. Spesso non sappiamo spiegare che le opportunità che i nostri giovani trovano all’estero le potrebbero trovare anche qui”. E’ il punto su cui ha richiamato oggi l’attenzione il consigliere regionale Roberto Marcato (Lega-Liga veneta), presidente della Terza commissione in Regione intervenendo alla assemblea ordinaria dei soci del Consorzio tutela formaggio Asiago .

“C’è chi dice che oltre i nostri confini nazionali gli stipendi sono più alti? Ma anche il costo della vita. Quindi è necessario invitare i ragazzi a fare tutte le opportune valutazioni anche sulle opportunità che offre il nostro Veneto”, ha aggiunto Marcato evidenziando quanto in Veneto si creda “nel valore delle imprese del nostro territorio e nella loro capacità di innovare”. Ma soprattutto “ho evidenziato anche la necessità di superare una narrazione negativa del territorio, spesso descritto come privo di opportunità per i giovani”.

Secondo Marcato, “troppo spesso si racconta una realtà distorta, secondo cui i giovani sarebbero costretti a lasciare questa regione per costruire il proprio futuro. I dati dimostrano invece che il fenomeno migratorio giovanile riguarda molti territori europei e che qui esistono eccellenze, competenze e opportunità di altissimo livello”. Come la qualità della vita, opportunità lavorative, servizi, sostenibilità sociale, sanità, patrimonio culturale e ambientale. “Uno stipendio più alto non sempre coincide con una qualità della vita migliore. Questa regione offre un equilibrio straordinario tra lavoro, servizi e benessere, oltre a una concentrazione unica di bellezze naturalistiche, storiche e culturali” e per questo Marcato ha lanciato un invito alle Istituzioni, agli operatori pubblici e privati e al sistema produttivo a impegnarsi maggiormente nella valorizzazione delle tante realtà virtuose presenti sul territorio. Abbiamo il dovere di raccontare meglio ciò che siamo: un territorio ricco di eccellenze, innovazione e opportunità. Qui c’è davvero tutto, e dobbiamo essere capaci di comunicarlo con forza e orgoglio”, ha concluso.

In 10 anni se ne sono andati 51 mila giovani
Nel decennio 2013 al 2023 se ne sono andati a lavorare altrove ben 51.102 giovani tra i 18 e i 39 anni. Nei prossimi 10 anni si prevede che arriveremo a perderne più di 200 mila.

di Redazione AltovicentinOnline

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: