“La nomina di Domenico Mantoan a componente del consiglio di amministrazione dell’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali rappresenta un corto circuito inaccettabile tra pubblico e privato. Non è possibile che chi ricopre il ruolo di amministratore delegato dell’Ospedale Pederzoli e siede nei vertici di un colosso della sanità privata come Salus S.p.A., sia lo stesso soggetto chiamato a monitorare e valutare le criticità del sistema pubblico delle varie regioni”. Sono le parole delle consigliere regionali del Partito Democratico, Chiara Luisetto, Anna Maria Bigon e Monica Sambo, che aggiungono: “Siamo di fronte a un palese conflitto d’interessi: i cittadini di numerose regioni, non da ultima il Veneto, stanno già sperimentando le ripercussioni di una miope politica sanitaria che avvantaggia il privato, impoverendo sempre più il pubblico e limitando il diritto dei cittadini ad avere accesso a delle prestazioni sanitarie alla portata di tutti. Affidare la cabina di regia nazionale anche a chi rappresenta legittimi interessi imprenditoriali nel settore è un segnale pessimo che mina la credibilità delle istituzioni e la trasparenza dei dati. Chiediamo al ministro Schillaci di fare marcia indietro e rivedere immediatamente questa nomina per tutelare realmente la salute pubblica”.
Comunicato Stampa