RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
In merito alla decisione della consigliera Anna Nardi di dichiararsi indipendente, il sindaco di Schio, Cristina Marigo, interviene con una precisazione netta. «Prendo atto della decisione della consigliera Anna Nardi di uscire dalla maggioranza per proseguire il mandato come indipendente. È una scelta personale che rispetto sul piano formale, ma non posso in alcun modo condividere né accettare la ricostruzione dei fatti diffusa, perché non corrisponde alla realtà. Da tempo erano emerse criticità legate a un suo progressivo allontanamento dal percorso condiviso. In più occasioni sono stati chiesti chiarimenti e promossi momenti di confronto; parallelamente, non sono mancati incontri diretti volti a richiamare con chiarezza la direzione politica e amministrativa del lavoro comune, rispetto ai quali la consigliera ha sempre manifestato formale adesione, senza che a tale disponibilità dichiarata seguissero comportamenti coerenti. Questo atteggiamento ha inevitabilmente incrinato il rapporto di fiducia, che è un presupposto essenziale per far parte di una coalizione di governo. La consigliera Nardi oggi afferma di non contestare i contenuti dell’azione amministrativa, ma il metodo della maggioranza. È un’affermazione che respingo, perché proprio il metodo del confronto, della collegialità e della condivisione delle decisioni ha sempre caratterizzato il lavoro di questa amministrazione. Ciò che è mancato, semmai, è stata la disponibilità della consigliera a un confronto franco e trasparente all’interno del gruppo di maggioranza. Nell’ultimo consiglio comunale con l’approvazione del bilancio di previsione, la consigliera ha in prima battuta appoggiato l’ipotesi di un rinvio del bilancio senza un previo confronto con la maggioranza e senza valutarne le gravi conseguenze amministrative avrebbe significato esporre il Comune al rischio dell’esercizio provvisorio, con il blocco di progettualità, assunzioni e attività fondamentali per la città. È una responsabilità che questa Amministrazione non ha mai inteso assumersi. Vi è stata invece una progressiva mancanza di chiarezza verso il progetto amministrativo e il programma elettorale sottoscritto davanti ai cittadini. Assicuro ai cittadini ed al Consiglio comunale che l’Amministrazione continuerà a lavorare con serietà e responsabilità, concentrandosi sui problemi reali della città e senza farsi trascinare in polemiche strumentali, avendo come faro la coerenza, la trasparenza e il rispetto del mandato ricevuto. Auguro infine alla consigliera Nardi un prosieguo del mandato consiliare che sia davvero più sereno e limpido».