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Schio: “Elezione Secondin, la maggioranza: “Nessun salvataggio, solo correttezza istituzionale tradita dall’irresponsabilità di FdI e Gruppo Misto.”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO INTEGRALMENTE da Antonella Nardello e Marco Vantin

In merito alle ricostruzioni apparse ieri sulla stampa locale circa il rinvio dell’elezione del Presidente del Consiglio Comunale e del suo Vice, il Capogruppo di Civitas Schio, Marco Vantin, e la Vice Capogruppo della lista Noi Cittadini con Cristina Marigo, Antonella Nardello, intendono fare chiarezza per rispetto dei cittadini e per trasparenza amministrativa.

Contrariamente a quanto riportato, non vi è stato alcun salvataggio della maggioranza da parte delle minoranze. La cronaca della serata di lunedì 23 febbraio racconta una storia diversa e documentata.

In merito alla regolarità del voto, il Segretario Comunale ha confermato che il Consiglio era regolarmente convocato. Nonostante l’assenza temporanea di due consiglieri da surrogare, la maggioranza disponeva dei numeri necessari (12 voti su 23) per procedere all’elezione immediata del Presidente.

Riguardo alla richiesta delle minoranze, durante la sospensione queste hanno proposto di posticipare il voto per una questione di eleganza istituzionale, chiedendo che le cariche venissero votate con il Consiglio al completo.

Infine, sulla disponibilità della maggioranza, pur avendo i numeri per votare a maggioranza il presidente ed il vice, la maggioranza ha accolto con spirito di collaborazione la proposta, concordando il rinvio a mercoledì 25 febbraio, inserendo d’urgenza all’ordine del giorno le ultime due surroghe. L’accordo è stato poi ufficializzato in aula dal consigliere Battistella (PD) alla ripresa dei lavori.

Leggere ieri che la minoranza avrebbe salvato la Giunta o che ci fosse il rischio di un ritorno al voto per motivi burocratici, ci lascia profondamente amareggiati per il metodo utilizzato da alcune sigle politiche.

“Siamo stupiti non tanto dalla narrazione fantasiosa, quanto dal basso livello e dalla caduta di stile,” dichiarano Vantin e Nardello. “Siamo i primi ad ammettere che c’è stato un problema nella coalizione di maggioranza in questi mesi e che se si fossero dimesse le minoranze saremmo andati a casa, ma lo avremmo fatto consapevoli e a testa alta.”

Mentre diamo atto al capogruppo Battistella e al centro sinistra di aver mantenuto un profilo di onestà intellettuale riportando correttamente la realtà dei fatti, non possiamo tacere sull’atteggiamento di Fratelli d’Italia e del Gruppo Misto. I loro esponenti hanno preso la parola solo per alimentare tensioni, dichiarando di voler “mandare a casa” un Consiglio Comunale che ha i numeri per governare. Un atto di pura irresponsabilità verso la città, preferendo il commissariamento del Comune per proprio esclusivo tornaconto personale.

Se l’opposizione avesse davvero voluto dimettersi in blocco per mandare la città al voto, la maggioranza avrebbe accettato la sfida forte della ferma volontà di voler portare a termine il patto siglato con i cittadini un anno e mezzo fa. Tuttavia, sarebbero stati loro – in particolare la destra e i fuoriusciti del Misto – a dover spiegare ai 39.000 cittadini scledensi perché si sarebbero presi la responsabilità di far cadere un’amministrazione per meri motivi legati all’iter di surroga dei nuovi consiglieri e non per motivi sostanziali.

“Chi non ha il coraggio di parlare con franchezza in sede di riunione fra i capigruppo, ma usa l’aula per cercare di provocare un vuoto amministrativo ingiustificato, come può pensare di avere il coraggio di governare Schio?” conclude la nota. “Noi continuiamo a lavorare per il bene della comunità, ringraziando chi ha dimostrato serietà istituzionale, e stigmatizzando chi preferisce il sabotaggio alla verità.”

Marco Vantin – Capogruppo Civitas Schio

Antonella Nardello – Vice Capogruppo Noi Cittadini con Cristina Marigo

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