Il Consiglio comunale del 27 aprile ha discusso la mozione di Fratelli d’Italia sul decoro urbano, approvando l’emendamento della maggioranza che ha eliminato tutti i punti operativi – compreso il ripristino strutturale del servizio appiedato in centro storico – per sostituirli con un generico rinvio in Commissione sulla revisione del Regolamento di Polizia Urbana. Il giorno successivo è pervenuta al Presidente della Prima Commissione e capogruppo di Fratelli d’Italia e presentatore della mozione Alex Cioni, la risposta ufficiale del Comandante del Consorzio di Polizia Locale Alto Vicentino, Simone Pellegrinelli, all’interrogazione presentata dallo stesso Cioni il 13 aprile.
Il contenuto della risposta chiarisce alcuni punti dirimenti. Il servizio appiedato nel centro storico, nelle fasce diurne, è stato negli ultimi anni sporadico e non strutturato, tanto da non risultare percepito come presenza continuativa da residenti e commercianti. Lo stesso Comandante conferma la necessità di un potenziamento del presidio e annuncia l’attivazione di turni dedicati a partire dal 1° giugno 2026, una volta completato l’iter di assunzione di nuovi operatori.
Infine, emerge un dato significativo: l’assenza di sanzioni su alcune delle principali criticità segnalate – deiezioni canine, imbrattamenti, comportamenti contrari al decoro – a conferma che la sola esistenza delle norme non produce effetti senza un controllo costante sul territorio.
“La risposta del Comandante – spiega Alex Cioni – arriva il giorno dopo che la maggioranza ci ha accusati in aula di fare allarmismo, sostenendo che fosse sufficiente rimettere mano al Regolamento di Polizia Urbana. Un regolamento, va ricordato agli smemorati Vantin, Nardello e Mosele, su cui questa amministrazione è già intervenuta più volte negli anni, ovvero nel 2015, nel 2018, nel 2021 e da ultimo nel dicembre scorso. Se oggi si dice che va nuovamente rivisto, si finisce per sconfessare il lavoro fatto fin qui dalla stessa maggioranza”.
“Nel merito – prosegue Cioni – se si legge in maniera obiettiva il documento, è lo stesso Comandante a certificare che il problema esiste, che il servizio appiedato va rafforzato in modo strutturale e che senza presenza fisica degli agenti in divisa le regole restano sulla carta. Esattamente ciò che sostenevamo con la nostra mozione”.
“Viene da chiedersi – aggiunge il capogruppo di FdI – se esista un reale coordinamento tra il Comando della Polizia Locale e l’amministrazione, visto che la posizione espressa dalla maggioranza in Consiglio è risultata incoerente con quanto il Comandante stava formalizzando nelle stesse ore. E questo nonostante in aula sieda anche il presidente del Consorzio”.
Cioni fa sapere che da mandato ricevuto dal consiglio comunale convocherà la commissione: “Come presidente della Commissione – conclude Cioni – convocherò il tavolo per l’approfondimento richiesto, ma sia chiaro che è una scelta politica della maggioranza in salsa 5 Stelle, mentre io penso che i cittadini e i commercianti del centro storico non hanno bisogno di ulteriori discussioni teoriche, ma di interventi concreti e immediati”.
Comunicato Stampa
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