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Schio. Lo stadio di atletica il 23 agosto non sarà pronto. Cioni: “servono tempi certi”

La data è nero su bianco e questa volta non lascia spazio a interpretazioni: per il 23 agosto lo stadio di atletica ‘Giosuè Poli’ non sarà finito. A dirlo è lo stesso Comune di Schio, nella risposta ufficiale all’ultima interrogazione presentata dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.

Con la promessa della consegna già saltata il 15 agosto, ormai anche  la nuova scadenza contrattuale del 23 agosto è destinata quindi a non essere rispettata. Dopo mesi di rinvii, il cantiere continua dunque a trascinarsi, mentre resta da capire quando l’impianto potrà davvero tornare nella disponibilità degli atleti e delle società sportive. La risposta del Comune, datata 7 agosto, è esplicita: l’impresa aveva chiesto una proroga di 79 giorni e l’amministrazione ne ha concessi 70, fissando il nuovo termine al 23 agosto. Ma, viste le condizioni attuali, “le lavorazioni non saranno terminate” entro quella data. Non solo. Palazzo Garbin ammette che il cantiere è rimasto fermo “varie settimane”. Ora è ripartito e gli operai stanno lavorando su cordoli e canaline.

Cosa manca ancora
Il Comune fa il punto sulle opere. Sono già state completate demolizioni e rimozione del vecchio manto, predisposizioni per le nuove attrezzature, pozzetti e cavidotti, oltre a cordoli e canalette. Le nuove torri faro risultano realizzate, collaudate e pagate. Ma il lavoro non è ancora concluso. Restano la posa del nuovo manto sintetico della pista, il collaudo, le segnature, la posa delle attrezzature sportive e la sistemazione dell’area verde centrale. Il manto della pista, assicura il Comune, sarà posato prima della conclusione dell’opera. Ma anche in questo caso il fattore tempo pesa: l’intervento deve essere eseguito con condizioni atmosferiche favorevoli. Nel prato centrale dovranno inoltre essere fresate e rimosse le pietre. La semina, invece, dovrà essere rinviata alla stagione più favorevole.

Cioni: “La priorità è consegnare lo stadio, ma la città va tutelata”
La risposta dell’amministrazione non chiude però la partita. Anzi, per il capogruppo di Fratelli d’Italia Alex Cioni apre nuovi interrogativi. “A questo punto la priorità deve essere di finire i lavori e consegnare lo stadio alla città nel più breve tempo possibile”, osserva Cioni. Ma proprio alla luce di quanto scritto dal Comune, aggiunge, è legittimo chiedersi se l’impianto potrà essere realmente pronto e pienamente utilizzabile il 20 settembre, data annunciata dall’assessore allo sport Aldo Munarini. Una preoccupazione che, sottolinea il consigliere, non nasce dalla volontà di fare polemica. “Dietro questo cantiere-aggiunge- non ci sono soltanto opere da terminare e scadenze contrattuali, ma atleti, ragazzi e società sportive che da mesi stanno pagando le conseguenze di questi ritardi”. Ogni ulteriore settimana, secondo Cioni, significa nuove difficoltà per chi utilizza quotidianamente l’impianto.

Il nodo dell’impresa
C’è poi un secondo fronte sul quale Fratelli d’Italia chiede chiarezza: il rapporto con l’impresa appaltatrice. Il Comune conferma che il direttore dei lavori ha contestato la situazione all’azienda con una pec del 21 luglio, ma alla domanda su quali iniziative siano state adottate risponde che l’amministrazione sta ancora valutando le azioni più adeguate. “Capisco perfettamente che l’obiettivo principale debba essere evitare ulteriori rallentamenti per arrivare celermente alla consegna dell’impianto”, afferma Cioni, “ma questo non può significare semplicemente subire i ritardi dell’impresa senza spiegare quali strumenti siano stati utilizzati per far rispettare gli impegni contrattuali”.  Cioni precisa di non chiedere “a priori di aprire una guerra con l’impresa” né iniziative che possano provocare ulteriori ritardi. Il punto, sostiene, è un altro: “non è possibile che chi ha commesso degli errori non ne sia anche responsabile-conclude-Il nostro auspicio  è che l’amministrazione riesca finalmente a chiudere questa vicenda che si protrae da troppo tempo”.

di Red@azione AltovicentinOnline

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