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Schio. Ultimati i lavori di ripristino del dissesto in località Molino Poleo: strada riaperta

Sono stati ultimati i lavori di sistemazione del dissesto stradale in località Molino Poleo, a seguito dell’esondazione del torrente della Valle Curta in corrispondenza del relativo attraversamento con la sede stradale, in occasione degli eventi atmosferici di maggio 2024, durante i quali la massa di materiale detritico trasportato dal torrente intasò il tombotto, danneggiandolo, e causando una esondazione che danneggiò altresì la pavimentazione stradale, oltre ad erodere la scarpata a valle mettendo a nudo i montanti del guardrail, con conseguente chiusura della strada per motivi di sicurezza.

 

L’intervento, parte di un progetto complessivo da 134mila euro, è finanziato con un contributo regionale di 120mila euro prevenuto lo scorso aprile nell’ambito dell’Ordinanza del Commissario Delegato per gli eccezionali eventi meteorologici maggio/giugno 2024.

 

I lavori, realizzati dalla ditta Dal Maistro srl di Monte di Malo (VI), hanno incluso la sostituzione dell’attuale tombotto danneggiato con un manufatto scatolare di maggiore sezione, adeguato alle maggiori piovosità dei recenti periodi; la ricostruzione della scarpata erosa a valle e a monte della strada, mediante la realizzazione di una parete chiodata; la sistemazione dell’alveo con rimozione dei depositi torrentizi e la realizzazione di scogliere di sponda, per evitare successive erosioni degli argini. Infine, è stata rifatta la sede stradale oggetto del dissesto e ripristinato il guardrail.

 

La strada interessata è stata riaperta in questi giorni.

 

 

“L’intervento restituisce sicurezza a un’area pesantemente colpita dagli eventi meteorologici eccezionali – dichiara il sindaco Cristina Marigo -. Grazie al contributo della Regione del Veneto siamo riusciti a realizzare un’opera non solo di ripristino, ma di vero e proprio adeguamento infrastrutturale in grado di sopportare le piogge intense che purtroppo stanno diventando sempre più frequenti. Ringrazio gli uffici comunali e la Regione per il lavoro svolto.”

 

“Un cantiere complesso, che ha richiesto un progetto articolato su più fronti: la sostituzione del manufatto scatolare, il consolidamento delle scarpate con parete chiodata, la sistemazione dell’alveo e delle scogliere di sponda, oltre al rifacimento della pavimentazione e del guardrail – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Michele Lain -. Si tratta di un intervento pensato per durare nel tempo e per mettere in sicurezza definitivamente questo tratto viario, oggi finalmente restituito quasi del tutto alla comunità”.

 

 

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