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Termovalorizzatore di Schio, Cioni (FdI): “Verificare i fatti, no ad allarmismi e conclusioni affrettate”

Invito alla prudenza, al rispetto dei dati oggettivi e a un confronto basato su elementi verificabili. È la posizione espressa da Alex Cioni, capogruppo di Fratelli d’Italia a Palazzo Garbin, intervenuto dopo il comunicato diffuso dal Covepa sul presunto “principio di incendio e possibili perdite di polveri inquinanti” all’inceneritore di Schio e dopo le polemiche seguite sui social network. Incendio immortalato in video pubblicati in esclusiva dal giornalista Marco Milioni di Vicenza Today, che sta conducendo un’audace e coraggiosa inchiesta giornalistica, cercando di vederci chiaro. Milioni avrebbe anche interpellato i vertici Ava per avere risposte che, data l’eclatanza mediatica del caso, ora tutti attendono, dato che c’è in ballo la salute di esseri umani.

Secondo Cioni, le segnalazioni circolate sulla stampa e online, proprio per i toni utilizzati e per la loro natura, devono essere approfondite nelle sedi competenti, evitando di trasformarle in strumenti di allarmismo o di pressione mediatica. «Le segnalazioni apparse sulla stampa e online – afferma – devono essere verificate nelle sedi competenti e non trasformate in strumenti di allarmismo».

Il capogruppo di FdI spiega di essersi attivato personalmente per chiedere chiarimenti e riscontri a chi di dovere, con l’obiettivo di accertare eventuali criticità sulla base di dati oggettivi. «Mi sono subito interessato della questione – prosegue – affinché ogni eventuale criticità venga accertata sulla base di dati oggettivi, non su congetture o ricostruzioni suggestive».

Al centro dell’intervento, la tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori, che secondo Cioni non può essere affrontata con accuse generiche o narrazioni emotive. Il consigliere sottolinea come tali modalità rischino di essere strumentali a obiettivi politici, in particolare alla richiesta di demolizione dell’impianto, che – afferma – alcuni gruppi ambientalisti starebbero perseguendo apertamente, anche con la collaborazione dell’amministrazione comunale di Schio.

«La tutela dei lavoratori e la salute di tutti devono essere una priorità condivisa – aggiunge – anche perché viviamo tutti qui e respiriamo la stessa aria». Un tema, quello ambientale, che secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia richiede senso di responsabilità e un approccio non ideologico.

In chiusura, Cioni rivolge un invito agli ambientalisti, sottolineando l’importanza di una comunicazione corretta e non faziosa. «Anche quando si ritiene di sostenere una causa legittima e si è convinti di stare nel giusto – conclude – è fondamentale evitare approcci faziosi e comunicare in modo corretto e responsabile; altrimenti, anche una causa sacrosanta rischia di essere facilmente delegittimata. Attenersi ai fatti è un dovere, non una colpa».

Bocche cucite invece, da parte del Pd di Schio, partito da sempre dalla parte degli operai, che non ha sentito il bisogno di dire mezza parola, anche solo per rassicurare l’opinione pubblica. Anche solo per comunicare un generico: “stiamo accertando come sono andate le cose…”

di Redazione AltovicentinOnline

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