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Thiene. Amministrative 2027. Non è una candidatura, ma le assomiglia: il giornalista Fabio Carraro scende in campo

A Thiene, mentre il centrodestra conta già più aspiranti,  il centrosinistra potrebbe aver trovato un nome attorno al quale provare a fare quadrato alle prossime amministrative 2027. Dalla sua, precisa più volte: “per ora non mi candido”, ma quello compiuto stamane al Sanga Bar è un piccolo capolavoro di equilibrismo: scendere in campo senza dichiarare di essere scesi in campo. Protagonista Fabio Carraro, giornalista e per anni volto di Tva, abituato a raccontare la politica dal televisore di casa e ora alle prese con un esperimento che, almeno sulla carta, vuole tenerla a debita distanza. Nasce così ‘Ascoltare Thiene’, un progetto civico di cui Carraro è portavoce, finalizzato a raccogliere i problemi, i pensieri, le idee dei thienesi tutti.

Ascoltare i cittadini non è certo una novità: lo promette puntualmente ogni aspirante inquilino della grande poltrona municipale. Un’intenzione nobile, almeno sulla carta. Il punto, semmai, è capire se siamo davanti a un autentico laboratorio civico o a un giro di ricognizione in vista di una candidatura.

Carraro, 57 anni, thienese dall’età di 13, conosce bene la città anche per ragioni familiari: i genitori gestivano il Bar ai Giardini, a due passi dal municipio, “quanti protagonisti di giunte e consigli comunali ho visto seduti ai tavolini del bar”, ricorda. Racconta di essere stato avvicinato qualche mese fa da un gruppo di personalità thienesi, che gli avrebbero chiesto la disponibilità a candidarsi. Una coincidenza temporale che non passa inosservata: proprio in quei mesi si preparava a lasciare Tva, con l’addio alla televisione arrivato a fine aprile e il contatto un mese dopo. Una nuova stagione professionale o l’inizio di un percorso politico? Per ora le due strade restano aperte. E Carraro, almeno ufficialmente, non ha ancora scelto quale imboccare.

Il candidato che non è candidato, ma intanto prova a raccogliere consensi
Carraro spiega di voler “riportare Thiene al centro dell’Alto Vicentino” e manifesta la preoccupazione che la città diventi una pedina delle segreterie di partito, “come successo a Schio e Bassano dove di civismo ce n’è poco”.  Il progetto ‘Ascoltare Thiene’, dunque, nasce sotto il segno del civismo e contro le ingerenze dei partiti, così spiega. Aggiunge, inoltre, che “c’è una narrazione esagerata di Thiene come una città poco sicura” e, da bravo anchorman che intuisce dove para la notizia, concorda poi che “c’è un problema con il fenomeno delle baby gang, ma che va affrontato senza allarmismo”.
Di fatto quindi, visto che ufficialmente ancora non si candida, non c’è un programma. Però avvia una campagna di ascolto della durata di sei o sette settimane, mettendo a disposizione un numero WhatsApp  344.6992000 e un indirizzo e-mail ascoltarethiene@virgilio.it e invita i thienesi a raccontare problemi, proposte e desideri. “Al termine dell’operazione  si tirerà le somme-spiega Fabio Carraro- E soltanto allora deciderò se trasformare il materiale raccolto in un programma elettorale e, eventualmente, candidarmi a sindaco”. Una procedura legittima, naturalmente, ma anche un modo piuttosto comodo per tastare il terreno senza pagare subito il prezzo politico di una candidatura ufficiale. Se le risposte saranno incoraggianti, si potrà parlare di progetto condiviso, se invece l’entusiasmo dovesse rivelarsi inferiore alle aspettative, resterà pur sempre un’iniziativa civica. Una formula che, almeno per il momento, contempla entrambe le opzioni.

Il civismo senza partiti, con i partiti che potrebbero arrivare
Il punto politicamente più delicato è proprio questo: Carraro potrebbe diventare un riferimento per le forze che guardano a sinistra e cercano una figura capace di mettere insieme sensibilità diverse. Un volto conosciuto, esterno alle tradizionali dinamiche di partito almeno nella sua nuova veste pubblica, potrebbe offrire un terreno comune a chi fatica a trovare una sintesi. Carraro, del resto, non arriva alla politica da Marte: per anni l’ha raccontata da giornalista televisivo e l’ha anche frequentata direttamente, avendo ricoperto il ruolo di portavoce del sindaco di Vicenza Enrico Hüllweck, esponente di Forza Italia: conosce quindi  linguaggi, protagonisti e meccanismi della politica locale.

A destra, intanto, c’è folla
Se ‘Ascoltare Thiene’ è ancora sospeso tra laboratorio civico e possibile candidatura, il quadro del centrodestra presenta già più di un nome: Giovanni Scarpellini e Manuel Benetti. A rimpolpare  il tutto c’è la posizione di Futuro Nazionale, il movimento legato a Roberto Vannacci, che starebbe valutando  una propria candidatura. La frammentazione è un rischio da considerare, ma l’esito dipenderà dalle decisioni che verranno prese e dagli accordi che eventualmente saranno raggiunti. In questo scenario, l’iniziativa di Carraro potrebbe inserirsi in uno spazio politico ancora da definire. Ma sarebbe prematuro considerarla già il punto di raccolta del centrosinistra perché, sottolinea, “sinora non ci sono stati contatti e accordi con nessun partito”. Sarà vero?


Il vero banco di prova dopo ‘il sondaggio’
Per adesso, ‘Ascoltare Thiene’ farà quello che promette: ascoltare. Ma poi, soprattutto, dovrà dimostrare che il percorso non si esaurisce nella raccolta di messaggi e suggerimenti utili a misurare il consenso attorno al promotore. Nel frattempo Carraro, tiene la porta socchiusa: non si candida, ma valuta.
Prudenza o strategia?  Una cosa, però, è chiara: ‘Ascoltare Thiene’ dovrà spiegare se vuole soprattutto ascoltare i cittadini o capire se i cittadini sono pronti ad ascoltare Fabio Carraro e chi gli ronzerà attorno. La primavera del 2027 è ancora lontana, ma una cosa è certa: se il centrodestra dovesse presentarsi diviso, e Carraro decidesse davvero di scendere in campo, la sua capacità di aggregare diventerebbe uno degli elementi da osservare nella partita thienese.

di Redazione AltovicentinOnline

 

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