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Thiene. Gabriella Strinati dice no a Forza Italia: sfuma la candidatura a sindaco

Gabriella Strinati ha detto no. L’esponente thienese ha comunicato la scorsa settimana a Forza Italia la decisione di non accettare la candidatura a sindaco alle prossime elezioni comunali di Thiene. Una scelta che ha lasciato delusi quanti, nel partito e non solo, avevano individuato in lei una possibile candidata capace di unire esperienza amministrativa, conoscenza della città e riconoscibilità.

La sua non è stata una rinuncia dettata dalla paura di non essere all’altezza del ruolo. Al contrario, nei dieci anni trascorsi nella giunta Casarotto, Strinati ha avuto modo di conoscere da vicino la macchina amministrativa, maturando un’esperienza che le avrebbe consentito di affrontare una eventuale candidatura con una solida preparazione.

A prevalere, però, sarebbe stata quella prudenza che spesso accompagna le persone abituate a riflettere a fondo prima di assumere decisioni importanti. Strinati ha preferito non compiere il passo, nonostante le sollecitazioni e le aspettative riposte sulla sua candidatura.

Il suo nome era particolarmente apprezzato anche per il lavoro svolto nel settore della Cultura, ambito nel quale durante l’amministrazione Casarotto aveva lasciato un segno significativo. La programmazione culturale e il cartellone degli spettacoli rappresentano da anni uno dei punti di forza della città, capaci di richiamare pubblico anche da fuori provincia.

In molti ricordano ancora gli interventi di Strinati sul palco del Teatro Comunale: una presenza caratterizzata da una dialettica sicura e da una conoscenza dei temi culturali che derivava dalla sua esperienza nel settore. Un profilo, dunque, distante da quello di chi si affaccia alla politica senza una precedente esperienza amministrativa.

Negli ultimi anni Strinati aveva inoltre aderito a Forza Italia e aveva partecipato alle elezioni regionali. Il risultato elettorale non era stato particolarmente consistente, ma la campagna era stata condotta senza una forte esposizione personale. Ora, con il suo passo indietro, il quadro delle possibili candidature alla guida di Thiene torna a essere più incerto.

C’è il punto interrogativo di Giampi Michelusi, la cui eventuale candidatura rimane ancora da definire. Su di lui voci contrastanti che parlano di una significativa “perdita di pezzi” della maggioranza che vorrebbe abbandonare l’esperienza politica. Un rapporto non idilliaco con il Pd, che comunque vorrebbe riprovarci e la stanchezza di 5 anni che per l’attuale sindaco sono stati molto impegnativi per come ha affrontato il mandato.

Certa la candidatura di Giovanni Scarpellini

Giovanni Scarpellini sembrerebbe invece orientato a scendere in campo, presentarsi e dimostrare che non sarebbe solo un sindaco concentrato sulla sicurezza. Smarcato dai partiti, l’ex comandante del Consorzio Nevi potrebbe riunire il centro destra per autorevolezza personale, ma pescare anche a centro sinistra se quest’ultimo non avesse un candidato. Il Pd, infatti, senza Michelusi, non si sa se abbia un piano B e Marina Maino non sarebbe così motivata dal partito, con cui si è scontrata internamente.

Mentre Manuel Benetti non ha ancora ufficializzato una nuova candidatura, nonostante l’ambizione di ripresentarsi dopo la precedente esperienza. Sul suo nome una Lega spaccata, che non crede in lui davvero. E’ risaputo che già 5 anni fa, molti leghisti preferirono votare Michelusi piuttosto che lui e anche questa volta, il copione sembra ripetersi.

Il passo indietro di Gabriella Strinati, dunque, modifica gli equilibri ancora prima che la partita elettorale entri nel vivo. Le candidature non sono tutte definite e il quadro potrebbe riservare ulteriori novità nelle prossime settimane. A Thiene, per ora, la corsa verso il municipio resta aperta.

di Redazione AltovicentinOnline

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