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Thiene. Maggioranza nel caos, Scanavin e Mojentale: “il sindaco faccia chiarezza”

 Il caso politico esplode in consiglio comunale e ora diventa scontro aperto. Al centro della polemica la posizione del consigliere Kaabouri e la nascita del gruppo Avs (Alleanza Verdi e Sinistra), con la minoranza che chiede chiarezza sulla reale composizione della maggioranza che sostiene il sindaco Gianni Michelusi.

A intervenire con un duro comunicato inviato a tutte le redazioni locali, sono i consiglieri Giulia Scanavin e Federico Mojentale del gruppo consiliare “Giulia Scanavin Sindaco per Thiene – FdI”, che parlano di una situazione “insostenibile” e politicamente ambigua.

La seduta segreta e l’aula abbandonata
Mercoledì sera in consiglio comunale avrebbe dovuto essere discussa una mozione presentata dalla minoranza per chiarire l’attuale perimetro politico della maggioranza. Il punto, previsto in seduta segreta, non è stato però affrontato: il consigliere Kaabouri ha lasciato l’aula ancor prima della trattazione e la mozione è stata ritirata. Per l’esponente di Avs sarebbe giusto e leale parlare pubblicamente e senza segreti con i cittadini, che devono sapere senza filtri.

“Non è plausibile che persistano dubbi sull’esatta composizione del gruppo di maggioranza”, dichiarano Scanavin e Mojentale. “La chiarezza che i cittadini chiedono ai consiglieri, la trasparenza che si deve avere nella gestione della cosa pubblica, implicano la necessità contingente di definire la posizione del consigliere, nonché del sindaco e della sua maggioranza”.

Le parole del sindaco e i dubbi della minoranza
Al centro  le dichiarazioni rese dal sindaco Michelusi, anche a mezzo stampa: “La nuova collocazione politica del consigliere comunale si sta ponendo al di fuori del perimetro politico e programmatico della mia maggioranza”. Parole nette, che però,  secondo l’opposizione,  non troverebbero riscontro nei fatti. “Quello che abbiamo inteso ancora una volta durante la discussione di mercoledì sera – affermano i due consiglieri – è che le dichiarazioni della maggioranza sono in contrapposizione con la realtà dei fatti che vede il consigliere Kaabouri ancora seduto tra i banchi di maggioranza”. Allo stato attuale, sostengono, “non è possibile avere certezza sul numero esatto dei componenti di maggioranza”.

“Serve un atto chiaro”
Kaabouri aeva precisato di aver “provveduto al solo cambio di denominazione della sua componente da Equa Thiene – Michelusi Sindaco ad Alleanza Verdi e Sinistra, senza al momento dire altro”. Una posizione che per Scanavin e Mojentale “è insostenibile e merita chiarezza”.

“Se il consigliere Kaabouri fa ancora parte del raggruppamento di maggioranza o ne è stato escluso nell’attività di maggioranza come il sindaco asserisce, deve essere dichiarato”, incalzano. “Mi chiedo se sia coerente questo comportamento a volte elusivo, se sia stato corretto abbandonare l’aula di discussione consiliare evitando di dare finalmente una chiave di lettura certa alla vicenda: dopo mesi di discussione tramite social, giornali locali e stampa, era necessario togliere ogni dubbio”. Secondo i due esponenti di Fratelli d’Italia, “gli elettori che hanno riposto fiducia tramite il loro voto hanno diritto di sapere se AVS al momento è in maggioranza a Thiene, come continua a dichiarare il consigliere Kaabouri”.

Verso un’interrogazione

Il gruppo consiliare “Giulia Scanavin Sindaco per Thiene – FdI” annuncia ora un nuovo passaggio formale: “È nostra intenzione presentare un’interrogazione al fine di chiarire le posizioni sia della maggioranza che del consigliere in questione”. Nel frattempo, fanno notare, “la composizione del consiglio comunale ad oggi è invariata” e la lista civica del sindaco Michelusi “è supportata da Avs, che delinea un indirizzo politico di sinistra e non più civico, convalidandone i valori e gli intenti politici”.

La conclusione è un avvertimento politico: “Se ciò verrà smentito, dovrà essere supportato da un atto amministrativo chiaro, senza ambiguità, che dimostri i chiari intenti di entrambe le parti. In mancanza di questo, la situazione rimane invariata, con le ripercussioni politiche che la descrivono”.

La partita, dunque, resta aperta. E il nodo della maggioranza a Thiene rischia di trasformarsi in un banco di prova decisivo per la tenuta politica dell’amministrazione.

di Redazione AltovicentinOnline

Thiene. In consiglio comunale Kaabouri rifiuta i segreti e lascia l’aula

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