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Thiene. Scanavin: “dove sono i vigili?”, il sindaco: “il suo partito ha tagliato le risorse e lavorano anche quando li vede”

Si è aperto con la mozione della consigliera Giulia Scanavin sulla sicurezza, sulla lamentela dei cittadini di non vedere uomini in divisa sulle strade di Thiene e sulle dimissioni del Presidente dell’Assemblea  Enrico De Peron dalla Polizia Locale il consiglio comunale di mercoledì sera, dove i principali protagonisti sono stati ancora una volta l’esponente di FdI e un agguerrito Michelusi. Solito copione, identico a quello di altre sedute consiliari, con il primo cittadino che, rispondendo a una sola interpellanza, ha concentrato le accuse che muove alla produttiva consigliera, che si distingue nettamente dai colleghi oppositori.

“Ho letto con attenzione l’interpellanza e devo dire che, al netto del tema che è sicuramente serio, il taglio che lei ha dato rischia di essere più polemico che utile e, sicuramente, strumentalizzato come lei sa ben fare – ha esordito il sindaco –. Perché il punto da cui partire è uno: la sicurezza è una cosa troppo importante per essere ridotta a una percezione sintetizzata in: ‘la Polizia Locale si vede poco’. Spesso, se le operazioni si dovessero vedere, rischierebbero di non essere attuate… e mi riferisco in particolare alle operazioni di Polizia Giudiziaria. La Polizia Locale non è sparita, non è inattiva e non è nemmeno ferma. Lavora ogni giorno su un territorio che è cambiato, con più complessità, più richieste e – lo sappiamo tutti – con risorse che non crescono nella stessa misura. A proposito di risorse, negli ultimi anni, in particolare tra il 2024 e il 2025, il governo centrale italiano ha attuato diverse manovre che hanno impattato sulle risorse destinate alla Polizia Locale, spesso configurandosi come tagli indiretti o definanziamenti di fondi specifici.”

Michelusi ha voluto dire pubblicamente a Giulia Scanavin, ma anche ai cittadini che spesso lo attaccano su un tema che tiene banco a livello nazionale con un decreto sicurezza “caldo” in Parlamento, che quando le forze dell’ordine sfuggono all’occhio della popolazione non addetta ai lavori è possibile che siano “imboscate” in borghese per incastrare qualche spacciatore che sta attentando alla vita dei nostri ragazzi vendendo morte nei parchi. O che stiano indagando su casi delicati, indagini che spesso non appaiono sulla stampa ma servono a prevenire i crimini. Quindi, la stoccata al governo da cui dipendono le risorse umane, che sono quelle che mancano, che magari sono in pensione e mai più rimpiazzate. Lo stesso per la Polizia Locale: “Nel dicembre 2025, un emendamento proposto da Lega e Fratelli d’Italia ha ridotto di 20 milioni di euro il fondo destinato alla riforma della Polizia Locale. Queste risorse, istituite nel 2021 per modernizzare un ordinamento del 1986, sono state dirottate su altri capitoli di spesa, come il controllo delle rotte migratorie. Il decreto 23/2026, il cosiddetto ‘decreto sicurezza’, stanzia sì 50 milioni di euro, ma non per interventi strutturali mediante assunzioni ordinarie a tempo indeterminato, per le quali vige il principio di invarianza di bilancio. I 50 milioni servono per interventi puntiformi e temporanei volti alla sicurezza urbana, quali le assunzioni a tempo determinato”, ha concluso.

Dimissioni De Peron

“Sul Consorzio Ne.Vi, poi, ci sono state anche scelte e dimissioni che hanno acceso il dibattito. Ma è becera strumentalizzazione raccontare un sistema che non funziona. Sappiamo tuttavia benissimo delle voci che circolano dal punto di vista politico e che lei sta magistralmente sostenendo, solo che i cittadini sono più avveduti di quanto lei pensi. Ma le dico anche cosa è scaturito dal dibattito con i Sindaci, i quali hanno confermato fiducia e apprezzamento per l’operato del Comandante, del Vicecomandante, nonché di tutti gli agenti e gli addetti, per l’impegno profuso nello svolgimento del servizio – ha detto Michelusi –. Affrontate e chiarite le tematiche emerse in sede di riflessione sul bilancio previsionale e sulle esigenze di miglioramento del servizio, al fine di assicurare ai Sindaci il massimo ascolto e supporto da parte del Ne.Vi e l’affrontare le priorità individuate per i rispettivi territori. Ma vogliamo parlare del comunicato congiunto delle organizzazioni sindacali? (legge alcune parti salienti). Il Consorzio ha garantito negli anni servizi che da soli non avremmo potuto sostenere. E continua a farlo. È ragionevole pensare che il modello pensato nel 2006 abbia oggi bisogno di essere aggiornato e reso più performante alle esigenze attuali: prova ne sia la costante formazione, l’acquisto di software, giubbotti antiproiettile, caschi antisommossa, taser, l’acquisto di mezzi, ecc. E infatti è esattamente quello che stiamo facendo. Perché, a differenza di quanto si lascia intendere nell’interpellanza, non siamo fermi ad aspettare. Stiamo entrando nel merito dei numeri, delle ore di servizio, della distribuzione del personale, dei costi, e stiamo lavorando per riorganizzare il servizio in modo più efficace – ha continuato –. Questo significa anche una cosa molto concreta: più presenza sul territorio, soprattutto dove serve davvero e non in modo indistinto. Però diciamolo con onestà: aumentare la presenza non è uno slogan, è una scelta che va fatta dentro un equilibrio tra risorse, organizzazione e priorità. E noi questo equilibrio lo stiamo costruendo, non promettendo. Sul fatto che io sia anche Presidente del Consorzio, non mi sottraggo certo alle responsabilità. Anzi, le sto esercitando fino in fondo. Ma la fiducia tra Comuni non si consolida con dichiarazioni o con interpellanze: si rafforza lavorando insieme, con serietà. E permettetemi di dire una cosa – ha concluso –: se da un lato si chiede di rafforzare il Consorzio, dall’altro alimentare all’esterno una rappresentazione di crisi permanente non aiuta, anzi rischia di indebolire proprio ciò che si dice di voler migliorare… è questo l’obiettivo, consigliera?”

di Redazione AltovicentinOnline

Ecco la mozione di Giulia Scanavin

Thiene. Crisi NeVi. FdI: “Vogliamo risposte dal sindaco-presidente” – AltoVicentinOnline

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