«Thiene è contraria all’istituzione del Tribunale della Pedemontana. Lo abbiamo detto con chiarezza e abbiamo formalizzato questa posizione con una delibera. Le parole del ministro Nordio, che ribadisce la volontà del Governo di istituire il nuovo tribunale, non cancellano le ragioni della nostra contrarietà».
Così il Sindaco di Thiene, Giampi Michelusi, interviene dopo le dichiarazioni del Ministro della Giustizia sul futuro della sede giudiziaria di Bassano del Grappa.
«Il Tribunale di Vicenza soffre già di gravi carenze di personale. Prima di creare un nuovo ufficio giudiziario, il Governo dovrebbe spiegare come intende garantire magistrati, personale amministrativo e risorse sufficienti. Il rischio concreto è disperdere quelle disponibili e rendere il servizio della giustizia meno efficiente».
Michelusi richiama anche l’emendamento dell’onorevole Erik Pretto, volto a mantenere Thiene e altri Comuni dell’Alto Vicentino nella circoscrizione del Tribunale di Vicenza: «È una richiesta che risponde a un legame territoriale consolidato. Ma ribadisco che la nostra posizione non si esaurisce nell’emendamento: siamo contrari all’istituzione del nuovo tribunale per le conseguenze che potrebbe avere sull’intero sistema giudiziario».
«Trovo inaccettabile che si prospetti una decisione di questa portata senza dare adeguato ascolto ai Comuni interessati. I sindaci hanno scritto al Ministro, hanno motivato le proprie obiezioni e hanno chiesto di essere ascoltati in Parlamento. Il Governo non può fare di testa propria, tracciando nuovi confini giudiziari sulla testa dei territori. Le delibere dei Comuni non sono un passaggio formale da archiviare: rappresentano le comunità che subiranno gli effetti di questa scelta».
«Continueremo a sostenere la nostra posizione con fermezza: la giustizia ha bisogno di uffici che funzionino e di risorse adeguate, non di decisioni prese senza ascoltare chi conosce il territorio».