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Turismo. Thiene punta in alto: Marina Maino vuole trasformare la città in una vera destinazione di viaggio

È stato presentato alla Cittadinanza lunedì scorso,  nella Sala Riunioni della Biblioteca Civica di Thiene il Piano di Sviluppo Turistico della Città di Thiene.L’incontro è stato un momento importante per focalizzare l’attenzione su un obiettivo strategico che l’Amministrazione Comunale si pone: rendere Thiene non più solo una tappa di passaggio, ma una destinazione turistica strutturata, capace di emozionare e trattenere il visitatore.

E questo è proprio il cuore del nuovo Piano di Sviluppo Turistico che studia le tematiche connesse alla valorizzazione del potenziale inespresso di Thiene.

Spiega Marina Maino, Assessora al Turismo: «L’obiettivo è ambizioso ma concreto: trasformare Thiene da luogo intercettato casualmente a destinazione consapevole. Vogliamo che il turista trascorra qui l’intera giornata, pernotti nella nostra Città, scoprendo un’offerta multi-destinazione che spazia dall’arte allo sport, fino all’enogastronomia. Per farlo, serve un approccio aziendale: storytelling, promozione efficace e servizi di accoglienza di qualità. Il Comune farà da regia per fare rete e costruire pacchetti turistici che portino ricadute concrete su tutto il territorio».

Maino ha aperto i lavori sottolineando l’unicità della città, crocevia strategico nel cuore dell’Alto Vicentino, ricco di tradizioni uniche e di un patrimonio storico d’eccellenza ben rappresentato dal Castello di Thiene, che vanta 15mila presenze annue, a fare da principale attrattore e tradizioni uniche nel panorama nazionale come la Nina, per esempio.

L’esperta Michela Menegus, che ha redatto il Piano, ne ha quindi illustrato i pilastri, partendo da una mappatura di oltre 200 siti di interesse, di cui nove pronti a ospitare eventi. Nonostante una leggera flessione fisiologica dei dati nel 2025, il profilo del turista a Thiene è chiaro: coppie e famiglie, per il 75% italiani (Veneto e Lombardia) e per il 25% stranieri (USA, Germania e Nord Europa).

«Il post-pandemia ha generato una nuova curiosità verso i luoghi inesplorati e i trekking urbani – ha spiegato Menegus – Thiene ha asset fondamentali: un’urbanistica densa e vitale, spazi verdi, l’aeroporto A. Ferrarin, eccellenza regionale per il turismo del volo, e un’ottima qualità dei servizi. Tuttavia, dobbiamo colmare alcune criticità, come il deficit di posti letto, fermo attualmente a 197, e l’assenza di un portale web turistico dedicato».

Il piano non punta a un unico tema, ma offre un’interessante panoramica su prodotti turistici innovativi, come il turismo legato alla storia e al paesaggio: dal Rinascimento al Liberty, fino all’epopea di Arturo Ferrarin e all’archeologia industriale legata alla Roggia, l’enogastronomia, con la valorizzazione della Treccia d’Oro, della Genziana e della tradizione casearia, l’outdoor e passioni, che annovera il cicloturismo verso le Bregonze e le frazioni, il turismo religioso, nell’anniversario dei 600 anni dell’apparizione mariana a Monte Berico, le proposte teatrali, il fascino dell’arte profumiera artigianale e il Wedding & Romance, che vede Thiene diventare meta per fughe romantiche e matrimoni in ville e palazzi storici.

La strategia futura si muoverà su binari precisi. Per la definizione dell’immagine e di un marchio saranno creati un brand turistico forte e souvenir identitari.

Non è poi possibile strutturare una comunicazione adeguata senza pensare al Digital Marketing e alla proposta di un portale web per la costruzione autonoma di pacchetti di visita e digitalizzazione dei percorsi.

Altri strumenti necessari a raggiungere l’obiettivo sono il potenziamento dell’area camper, l’installazione di totem informativi e l’attivazione di tavoli tematici e “open day” con operatori, commercianti e residenti, per rendere l’intera comunità partecipe del processo di accoglienza.

«Thiene ha gli ingredienti per essere un’eccellenza – conclude Maino – Ora è il momento di fonderli assieme, trasformando le risorse in un prodotto turistico sostenibile, tecnologico e profondamente autentico. L’Amministrazione comunale proseguirà a fornire la necessaria cabina di regia e a cercare occasioni di cofinanziamento nella consapevolezza che alla base di ogni proposta turistica deve esserci l’intento di far sentire accolto, a proprio agio e “a casa” chi viene a visitare la nostra bella Città»

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