“Con l’avvio operativo del Protocollo d’intesa, la gestione della rete infrastrutturale del Veneto diventa integrata. Grazie a procedure e percorsi alternativi pianificati, siamo in grado di coordinare le infrastrutture autostradali e stradali sul nostro territorio, anche in vista della sfida di Milano Cortina 2026”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Zecchinato, che ha sottoscritto l’adesione del Veneto al protocollo d’intesa tra la Regione e i concessionari (Autostrade per l’Italia, Autostrada Brescia-Verona-Vicenza-Padova, Concessioni Autostradali Venete, Autostrade del Brennero, Autostrade Alto Adriatico, Superstrada Pedemontana Veneta, Anas, Veneto Strade), con il supporto della Polizia di Stato e delle Prefetture.
“Ringrazio Elisa De Berti per aver avviato questo importante percorso- ha aggiunto- promuovendo uno schema di accordo capace di elevare gli standard di sicurezza per la mobilità di persone e merci”. Il Veneto conta 650 chilometri di autostrade e 2.730 chilometri di rete viaria regionale e statale, numeri che ne fanno “uno snodo logistico europeo dove la sinergia tra gestori non è un’opzione, ma una necessità per garantire efficienza e sicurezza”.
Rispetto a questo, il Protocollo “non è solo un atto formale, ma si traduce in tecnologia al servizio del cittadino- precisa il consigliere delegato alle Infrastrutture De Berti- grazie alla collaborazione tra enti, abbiamo messo a terra una piattaforma digitale per monitorare in tempo reale l’intera rete infrastrutturale: un servizio gratuito e intuitivo, accessibile da qualsiasi dispositivo, che consente di pianificare i propri spostamenti, evitando criticità e cantieri”. Lo strumento è nato dalle esperienze maturate in grandi eventi come la Coppa del Mondo di sci e il Giro d’Italia e ora offre a cittadini e visitatori “un Veneto più sicuro”.
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