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Vicenza-Schio, la Regione punta ad accelerare l’ammodernamento della linea ferroviaria

 

Accelerare la progettazione degli interventi di elettrificazione della linea ferroviaria Vicenza-Schio e della soppressione dei passaggi a livello, così da arrivare nel più breve tempo possibile all’avvio dei cantieri. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato nell’ambito dell’assestamento di bilancio regionale 2026-2028 dalla consigliera regionale Manuela Lanzarin (Lega-LV), con il sostegno delle consigliere Alessia Bevilacqua (Lega-LV) e Morena Martini (Stefani Presidente).

L’iniziativa nasce dalla volontà di imprimere un’accelerazione a un’opera ritenuta strategica per la mobilità dell’Alto Vicentino e dell’intero territorio provinciale. La tratta Vicenza-Schio, infatti, è utilizzata quotidianamente da migliaia di pendolari, lavoratori e studenti e rappresenta oggi l’unica linea ferroviaria afferente alla stazione di Vicenza a non essere ancora elettrificata.

Secondo le promotrici dell’ordine del giorno, questa situazione rende sempre più urgente dare concreta attuazione agli interventi di ammodernamento già programmati. «La Vicenza-Schio rappresenta un’infrastruttura strategica per la mobilità del territorio. Ora è fondamentale dare concreta attuazione agli investimenti previsti», spiegano Lanzarin, Bevilacqua e Martini.

Il documento richiama gli indirizzi contenuti nel Documento di Economia e Finanza Regionale (DEFR) 2026-2028, che inserisce tra le priorità del programma dedicato al trasporto ferroviario il finanziamento dell’elettrificazione della tratta. Viene inoltre ricordato come l’aggiornamento del Contratto di Programma 2022-2026 tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Rete Ferroviaria Italiana abbia già destinato 3,5 milioni di euro ai primi interventi sulla linea.

Per le tre consigliere regionali, i finanziamenti già individuati e il lavoro avviato tra Regione del Veneto e RFI costituiscono una base importante sulla quale costruire le prossime fasi del progetto. Tuttavia, sottolineano, è ora necessario accelerare il confronto istituzionale per arrivare rapidamente alla definizione progettuale delle opere, passaggio considerato indispensabile per poter dare il via ai cantieri.

L’ordine del giorno impegna quindi la Giunta regionale a proseguire le interlocuzioni con Rete Ferroviaria Italiana al fine di definire il progetto degli interventi di elettrificazione della linea e di eliminazione dei passaggi a livello più critici. Il documento invita inoltre l’esecutivo regionale a valutare eventuali forme di compartecipazione finanziaria da parte della Regione, qualora ciò possa contribuire a velocizzare la realizzazione delle opere.

L’elettrificazione della Vicenza-Schio viene considerata un tassello fondamentale per la modernizzazione del sistema ferroviario veneto. Oltre a consentire l’impiego di materiale rotabile elettrico, l’intervento permetterebbe di migliorare l’efficienza del servizio, ridurre l’impatto ambientale e aumentare l’affidabilità dei collegamenti.

Parallelamente, la soppressione dei passaggi a livello è ritenuta un intervento prioritario anche sotto il profilo della sicurezza. L’eliminazione degli attraversamenti più critici contribuirebbe infatti a ridurre le interferenze tra traffico ferroviario e viabilità stradale, con benefici sia per la circolazione dei treni sia per quella dei veicoli.

«Investire sulla Vicenza-Schio significa rendere il trasporto ferroviario più moderno, efficiente e sostenibile, ma anche aumentare la sicurezza attraverso l’eliminazione dei passaggi a livello più critici e migliorare la qualità del servizio offerto ai pendolari», evidenziano le consigliere.

Bevilacqua, Lanzarin e Martini ribadiscono infine il valore strategico dell’intervento non solo per il Vicentino, ma per l’intera rete ferroviaria regionale. «È un investimento strategico per il futuro del territorio vicentino e dell’intero sistema ferroviario veneto», concludono.

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