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Schio. Via Fogazzaro, sperimentazione fino al 31 ottobre. Poi l’assemblea pubblica

La sperimentazione viabilistica avviata a marzo nell’area retro Duomo di Schio continua. La giunta comunale ha prorogato fino al 31 ottobre le ordinanze che regolano l’inversione del senso unico di via Verdi e l’apertura di via Fogazzaro. A settembre è in programma un’assemblea pubblica aperta ai cittadini.

 La sperimentazione era partita in due fasi. Prima l’inversione del senso di marcia di via Verdi, avviata nell’agosto 2025 per ridurre l’uso della via come bypass verso il centro storico. Poi, da marzo 2026, la riapertura di via Fogazzaro nel tratto da via Martiri della Libertà a Largo De Pretto, con accesso da Santa Croce, e l’inversione del senso di marcia di Largo De Pretto fino a via San Giovanni Bosco. Il provvedimento prevede anche il divieto di transito ai mezzi oltre 3,5 tonnellate, una corsia ciclabile bidirezionale e il limite di velocità a 30 km/h. Gli stalli di sosta esistenti sono stati mantenuti.

La proroga consentirà di elaborare i dati raccolti prima e dopo le modifiche, tenuto conto che gli ultimi rilievi sono terminati a fine maggio. Sono previsti ulteriori rilievi e a settembre un’assemblea pubblica in cui l’amministrazione presenterà i risultati della sperimentazione e i dati dei rilievi di traffico raccolti prima e dopo le modifiche. Un incontro, come quello avvenuto durante la prima fase di sperimentazione, pensato anche per ascoltare osservazioni e rispondere alle domande dei residenti.

Precisa il sindaco, Cristina Marigo: “Ho avuto modo di incontrare alcuni residenti dell’area e raccogliere alcune criticità e suggerimenti che stiamo prendendo in considerazione, residenti con cui ci confronteremo ancora. L’assemblea di settembre sarà poi un’ulteriore occasione per affrontarle apertamente, insieme ai dati”.

“Ricordo che l’obiettivo della sperimentazione è migliorare l’accessibilità al centro storico e all’area retro Duomo, cercando un equilibrio tra le esigenze dei residenti, la fluidità del traffico e la sicurezza di chi si muove a piedi o in bicicletta. I dati che stiamo raccogliendo ci diranno se la strada imboccata è quella giusta”, osserva l’assessore ai Lavori Pubblici, Michele Lain.

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