C’è un silenzio particolare quando se ne va un cane poliziotto. La Polizia di Stato ha salutato Maya, splendida Labrador nata nel 2010, che ha dedicato la propria vita al servizio del Paese. Entrata in servizio nel 2012 come cane antiesplosivo, Maya ha lavorato con instancabile dedizione in alcuni degli eventi più delicati e importanti degli ultimi anni.
Dal grande palcoscenico dell’Expo di Milano 2015 ai complessi servizi di sicurezza a Roma durante le visite del Pontefice, il suo fiuto e la sua disciplina hanno rappresentato una garanzia preziosa per cittadini e istituzioni. La sua eleganza e il suo valore l’avevano resa anche protagonista del calendario ufficiale della Polizia del 2017.
Ma dietro ogni cane poliziotto c’è sempre un legame unico, fatto di fiducia assoluta e complicità quotidiana. Per Maya, quel legame aveva il volto dell’assistente capo coordinatore Cristiano Fuoco, il suo conduttore. Quando nel 2019 è arrivato il momento della pensione, Maya non ha lasciato la sua famiglia in divisa: Cristiano ha scelto di accoglierla nella propria casa, dove ha continuato a vivere circondata dall’affetto e dalla serenità che meritava dopo una vita trascorsa al servizio degli altri.
di Redazione AltovicentinOnline