All’inizio doveva essere una sorpresa dolce. Quella fatta con le uova di cioccolato portate dalla Polizia di Stato ai bambini ricoverati al San Bortolo di Vicenza. Ma, il regalo più grande è arrivato su quattro zampe. Risponde al nome di Aaron ed è il cane poliziotto che ha fatto innamorare non solo i giovani pazienti di pediatria e chirurgia pediatrica, ma anche medici e infermieri.

Scodinzolando tra lettini e corsie, Aaron ha fatto molto più che partecipare a un’iniziativa davvero speciale. Ha portato allegria e leggerezza rare in un luogo dove il tempo si misura diversamente. Questo splendido cane poliziotto, dell’unità cinofila di Padova, è riuscito a far passare in secondo piano flebo, medicazioni e preoccupazioni.
Un gesto che va oltre il semplice dono pasquale: le uova sono state, infatti, acquistate dal personale della Questura di Vicenza all’Associazione Italiana per la lotta al neuroblastoma e il ricavato dell’acquisto delle stesse verrà interamente devoluto in beneficienza alla stessa associazione.

Gli operatori della Questura hanno portato presenza, attenzione, vicinanza. Aaron ha fatto il resto, come solo i cani sanno fare: senza parole, ma con una forza disarmante. E così, per qualche ora, l’ospedale si è trasformato. Non più solo luogo di cura, ma spazio di gioco, di risate, di piccoli momenti da custodire. In vista della Pasqua, per questi bambini costretti a restare in reparto, è arrivato un messaggio semplice e potente: non sono soli. E a volte, basta un cane che entra in punta di zampe per ricordarlo a tutti.
di Redazione AltovicentinOnline