Quando perdi un cane e la vita non è più la stessa.
Sono passati più di due mesi dalla scomparsa di Athena, ma i suoi proprietari non hanno smesso di cercarla. Tea Usai e Claudio Caselin continuano a lanciare appelli e a chiedere la collaborazione di chiunque possa avere informazioni utili per ritrovare la loro cagnolona, sparita il 20 agosto dal centro cinofilo di Molina di Malo, nell’Alto Vicentino.
Da quel giorno sono state tentate numerose strade: volantini distribuiti sul territorio e anche fuori regione, appelli condivisi sui social, ricerche nelle campagne, nei boschi e lungo i fossati. Sono stati impiegati anche droni e cani molecolari in più occasioni, ma finora senza alcun esito.
La preoccupazione cresce con il passare dei giorni. Athena, infatti, è un cane timoroso e diffidente nei confronti delle persone. Secondo i proprietari potrebbe quindi spostarsi soprattutto in zone di campagna e boschive, facendosi vedere più facilmente al tramonto, durante la notte o alle prime luci dell’alba. Non è escluso, inoltre, che in tutto questo tempo si sia allontanata molto dal luogo della scomparsa.
Athena è una meticcia femmina di taglia grande, con pelo corto e raso di colore nero. Al momento della scomparsa pesava circa 30 chili, anche se potrebbe essere dimagrita. È sterilizzata, dotata di microchip e indossa un collare grigio con una medaglietta a forma di impronta. Un particolare che può aiutare a riconoscerla è una macchia nera sulla lingua.
«Siamo disperati e stiamo cercando di raggiungere più persone possibili», raccontano i proprietari, che chiedono di non limitare la condivisione dell’appello ai soli social network. Fondamentale, spiegano, è anche parlare direttamente con le persone, in particolare con gli anziani e con chi potrebbe non utilizzare internet o non avere accesso alle piattaforme social.
Chiunque dovesse avvistare Athena è invitato a non rincorrerla e a non tentare di avvicinarla bruscamente, proprio per evitare che, spaventata, possa scappare ancora più lontano. È invece importante avvisare tempestivamente i proprietari, comunicando la posizione esatta dell’avvistamento, possibilmente attraverso Google Maps, insieme a una fotografia e all’indicazione della direzione verso cui il cane si sta muovendo.
Se possibile, e soltanto senza mettersi in pericolo e senza spaventare l’animale, si può cercare di attirarla con del cibo in un’area recintata o in un luogo chiuso, in attesa dell’arrivo dei proprietari.
Per chiunque abbia informazioni o avvistamenti è attivo il numero 328 069 7041.
Tea Usai e Claudio Caselin offrono inoltre una ricompensa a chi riuscirà a ritrovare Athena.
Dopo settimane di ricerche, la speranza è che una segnalazione, anche apparentemente insignificante, possa finalmente riportare a casa la cagnolona. Per questo i proprietari chiedono a tutti un ultimo, grande aiuto: continuare a condividere l’appello e tenere gli occhi aperti.