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I Zaleti

a cura di Anima Veneta
I Zaleti sono dei dolcetti a forma di losanga il cui nome deriva dal termine locale “Zaleto”ovvero “gialletto” in riferimento alla colorazione tipica di questi biscotti data dalla farina di mais.
I Zaleti, apprezzati nella Venezia del Settecento, probabilmente erano già conosciuti dal secolo precedente. Alcune fonti, infatti, fanno risalire la loro origine al 1600, quando un antenato di questi biscotti era diffuso in tutto il territorio veneto.
Già citati nella commedia di Carlo Goldoni “La buona moglie ” del 1749, questi dolcetti si sono diffusi poi da Treviso a Padova a inizio ‘900.
Pare i Zaleti provengano dell’area di Belluno, Udine e Pordenone, luoghi conosciuti per la produzione di una farina di mais molto fine, ideale per la preparazione dei dolci: probabilmente gli abitanti di quelle zone giungevano fino a Venezia per vendere i loro prodotti, tra i quali questi biscotti, che fin da subito riscossero un enorme successo fra gli abitanti della Laguna.
👉Ricetta👈
-150 gr farina 00
-150 gr farina di mais precotta
-150 gr burro
-100 gr uvetta
-100 gr zucchero semolato
-40 gr pinoli
-3tuorli
-vaniglia
-limone
-lievito in polvere per dolci
-grappa
-zucchero a velo
-sale
Battere i tuorli con lo zucchero semolato, amalgamando con una frusta finché lo zucchero non si sarà sciolto: successivamente miscelare in un’altra ciotola la farina 00 con la farina di mais, aggiungendo un pizzico di sale e la punta di un cucchiaino di lievito; profumare con i semi di mezzo baccello di vaniglia e un pizzico di scorza di limone grattugiata, poi unire il burro fuso, ancora caldo mescolando bene con un cucchiaio.
Versare sulle farine i tuorli battuti, aggiungere l’uvetta in ammollo in acqua tiepida con un po’ di grappa a piacere e i pinoli.
Stendere l’impasto su un piano infarinato tagliandolo a losanghe: disporre su una placca coperta con carta da forno e infornare a 180° 12-13 minuti.
Sfornare i zaleti, farli raffreddare e servirli spolverandoli con abbondante zucchero a velo.
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