Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, Luigi Di Maio – già vicepremier, ministro dello Sviluppo economico e degli Esteri – è stato nominato professore onorario presso il Dipartimento di Defence Studies del King’s College di Londra, una delle università più prestigiose del Regno Unito. La notizia, che ha suscitato sorpresa e ironie sui social, è comunque reale: anche altre testate, tra cui e , hanno confermato la nomina ufficiale.
La carriera politica di Di Maio , iniziata a soli 26 anni come vicepresidente della Camera dei Deputati e proseguita con tre incarichi di governo in altrettanti esecutivi , rappresenta una delle traiettorie più atipiche nella storia politica recente. Da semplice attivista del Movimento 5 Stelle a figura istituzionale capace di dialogare con la comunità internazionale, Di Maio ha spesso diviso l’opinione pubblica: considerato da alcuni un esempio di determinazione e pragmatismo, per altri è simbolo di opportunismo politico e ascesa fulminea.
Dopo l’esperienza da ministro degli Esteri nei governi Conte II e Draghi, l’ex capo politico del M5S ha assunto il ruolo di Rappresentante speciale dell’Unione Europea per il Golfo Persico, con il compito di mantenere relazioni diplomatiche tra l’Ue e i Paesi della regione. È in questo contesto che arriva la nomina accademica al King’s College, dove Di Maio – secondo la nota ufficiale dell’università – collaborerà alle attività del Dipartimento di Studi sulla Difesa, con focus su sicurezza internazionale e geopolitica.
La vicenda mostra come la parabola di Di Maio, partita dai palchi del Movimento 5 Stelle, si sia progressivamente evoluta verso un profilo istituzionale europeo.
Una trasformazione che, come sottolinea Il Corriere della Sera, continua a sorprendere e a dividere, ma che segna comunque una tappa significativa nel percorso dell’ex “ragazzo di Pomigliano”.
di Redazione AltovicentinOnline