Sulle colline morbide di Isola Vicentina, a pochi minuti da Vicenza, esiste un luogo che sfugge alle definizioni tradizionali e che sembra appartenere più al mondo delle fiabe che a quello delle mappe turistiche. È la Villa dei Gufi, una dimora rurale del Quattrocento immersa in un parco privato di oltre 50.000 metri quadrati, dove il tempo rallenta e la natura detta il ritmo.
Non è uno zoo, né un parco tematico, né tantomeno una struttura commerciale. La Villa dei Gufi è un progetto familiare, nato da una passione autentica per i rapaci notturni e dalla volontà di proteggerli, studiarli e raccontarli a chi è disposto ad ascoltare davvero.
Il grande parco che circonda la villa è un mosaico di boschi, prati terrazzati e sentieri silenziosi, popolato da una fauna che vive in equilibrio con l’ambiente: scoiattoli, caprioli, tassi, volpi e mini lepri si muovono liberi, spesso invisibili ma sempre presenti. Ogni stagione trasforma il paesaggio: il verde intenso dell’estate, le nebbie autunnali, il silenzio ovattato dell’inverno, le fioriture primaverili.
All’interno di quest’area protetta si sviluppa l’allevamento dei rapaci, con voliere integrate nel verde per oltre 200 metri quadrati, progettate per garantire il massimo benessere agli animali. Qui l’obiettivo non è l’esposizione, ma la tutela e la riproduzione di specie rare, con un approccio rispettoso e consapevole.
I veri protagonisti: i rapaci notturni
Il cuore pulsante della Villa dei Gufi sono loro, i rapaci. Ognuno ha un nome, una storia, un carattere. Ci sono Mina e Argo, maestosi gufi reali europei; Artù e Ariel, barbagianni dall’eleganza eterea; Anubi e Cleopatra, coppia di allocchi comuni.
Accanto a queste specie più note, la villa ospita esemplari rarissimi in Italia, come Pisolo e Malefica, due allocchi degli Urali, o veri e propri simboli leggendari come Olaf, gufo delle nevi dal piumaggio candido, e Gandalf, imponente allocco della Lapponia. Completano questo straordinario mosaico i gufi dagli occhiali, gli assioli faccia bianca e persino Onix, possente gufo africano. Un’“arca” di rapaci che sorprende non solo per la varietà, ma per la cura con cui ogni animale viene seguito quotidianamente.
Visitare la Villa dei Gufi non significa “guardare” degli animali, ma entrare in relazione con loro. Le esperienze sono sempre su prenotazione e pensate per piccoli gruppi o singoli visitatori, senza barriere, reti o percorsi obbligati.
Le proposte spaziano dall’avvicinamento ai rapaci notturni, per scoprire abitudini e comportamenti di gufi e civette, alle sessioni dedicate a come si allevano i rapaci in cattività, fino alle esperienze più intense, come l’incontro con i rapaci al posatoio o al pugno, che permette di percepirne direttamente forza, peso e fierezza.
Ogni visita dura almeno due ore ed è accompagnata dai proprietari, che guidano gli ospiti con competenza, racconti e curiosità. Non è intrattenimento, ma didattica esperienziale, un percorso che unisce conoscenza, emozione e sensibilizzazione sul benessere animale. Chi esce dalla Villa dei Gufi porta con sé qualcosa di difficile da spiegare: il silenzio del bosco, lo sguardo magnetico di un gufo, la sensazione di aver vissuto un’esperienza rara e autentica. Qui la natura non è spettacolo, ma presenza viva, da rispettare e comprendere.
Le esperienze sono disponibili solo su prenotazione, contattando info@villadeigufi.com o compilando il form sul sito ufficiale della Villa dei Gufi. Un invito discreto, come il battito d’ali di un rapace nella notte, rivolto a chi sa ancora meravigliarsi.