Camminare tra storia e coraggio. Domenica 19 aprile ci sarà un’escursione guidata sul Monte Cengio, lungo l’Alta Via della Grande Guerra.
L’itinerario si sviluppa ad anello lungo la mulattiera di arroccamento su sentiero ben tracciato. Dalla mulattiera, sospesa sopra le alte pareti rocciose, si gode un vasto panorama sulla Val d’Astico, la pianura veneta e i monti circostanti. Il percorso, lungo circa 6 km si snoda attraverso gallerie e trincee che un tempo proteggevano i soldati dall’artiglieria austro-ungarica. Punto focale dell’itinerario sarà il suggestivo ‘Salto del Granatiere’, luogo simbolo del valore e del sacrificio storico del territorio.
L’escursione risulta estremamente piacevole grazie ai continui punti di interesse storico e naturalistico che scandiscono il passo.
Per partecipare all’escursione è necessario iscriversi entro e non oltre il 16 aprile compilando il modulo presente a questo link: https://forms.gle/oNfY2Wry6eDjBHBT8

Il Salto del Granatiere: simbolo di coraggio sul Monte Cengio
Una delle cime più importanti del Monte Cengio, divenne teatro di eroiche resistenze: soldati e ufficiali affrontarono gli austroungarici strisciando lungo le rocce a strapiombo, combattendo fino a cadere nel vuoto pur di rallentare l’avanzata verso la pianura. Tra il 29 maggio e il 4 giugno 1916, dei 6.000 granatieri impiegati sul Cengio, solo 1.300 tornarono alle linee italiane, segnando uno dei più tragici e al tempo stesso eroici episodi della Prima Guerra Mondiale.
Oggi il Salto del Granatiere è memoria viva del sacrificio dei Granatieri di Sardegna, con una lapide a ricordare chi, tra morti e feriti, difese l’onore d’Italia sul Monte Cengio, trasformando una battaglia disperata in simbolo nazionale di coraggio e dedizione.