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La storia dei jeans: Diesel metterà in mostra i suoi pezzi leggendari

Una mostra, un percorso dedicato nel cuore del centro storico e persino un film. Genova fa le cose in grande per lanciare la prima edizione di “GenovaJeans”, la settimana internazionale dedicata allo storico pantalone che prende il nome proprio dal capoluogo ligure. Dal 2 al 6 settembre, la città si colorerà di blu a partire dalla mostra Artejeans, 36 opere in tela jeans donate alla città da artisti italiani contemporanei che verranno esposte al Metellino in vista della creazione del Museo internazionale del Jeans, che ospiterà anche i teli della Passione del 1538 custoditi al Museo Diocesano e le statuine del presepe del 1700 realizzate dalla scuola del Maragliano.

Per raccontare la storia del pantalone anche due partner d’eccezione. Diesel metterà in mostra pezzi leggendari provenienti dai suoi archivi negli atri dei palazzi del centro storico, alla Loggia dei Banchi e lungo “la via del jeans” che unirà via di Pre’, via del Campo e via San Luca. Candiani, negli spazi dell’ex mercato di piazza Statuto, curerà un’esperienza immersiva per sottolineare il danno causato dalla produzione non-sostenibile e presentare soluzioni innovative per il futuro dell’industria, compresa la sua recente tecnologia Coreva, primo jeans stretch compostabile al mondo. Infine, il cantante anglogenovese Jack Savoretti sarà il protagonista del docufilm “Jeans-The Genoa-R-Evolution”, prodotto da Pulse Productions.

“Ecco un modo straordinario di recuperare le proprie origini valorizzando la storia, l’identità, la cultura di Genova, unendo a queste caratteristiche il recupero di una parte del nostro centro storico- commenta il sindaco, Marco Bucci– il progetto ‘GenovaJeans’ è un’idea di respiro internazionale che sta attirando l’attenzione di tanti addetti ai lavori e che, siamo certi, a settembre scatenerà l’estro dei genovesi e catapulterà sulla città curiosi e turisti. Realizzare le vie dello ‘stile jeans’ nel cuore del centro storico sarà una vera e propria rivoluzione, uno dei fiori all’occhiello che Genova potrà vantare a livello internazionale”.

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