Ora sulla sponda del Lago di Carezza i turisti troveranno un ranger. Proprio così, un ranger che potrà dare consigli utili e informazioni a chi è in cerca di sentieri e notizie sul lago, ma sarà anche un ‘custode’ del lago, incaricato di far rispettare le regole dell’area protetta, come il divieto di scavalcare le recinzioni, campeggiare o far volare droni. E come ce n’è uno al lago di Carezza, una delle mete più frequentate della zona, quest’estate ci saranno altri ranger (in tutto 15) in alcuni dei luoghi più frequentati dell’Alto Adige, dal Lago di Braies alla Val Gardena, dall’Alpe di Siusi alla gola del Bletterbach.
UNA GUIDA SULLA RIVA DEL LAGO
ll Ranger che i visitatori troveranno sulle sponde del meraviglioso lago si chiama Giorgio Poschiavin. Originario della vicina Val di Fassa, accompagnatore escursionistico e maestro di sci qualificato, ha frequentato il corso di formazione per Ranger dell’Alto Adige promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Come spiega un comunicato della Val d’Ega, il ranger guiderà i turisti alla scoperta dei segreti del lago, alimentato dalle sorgenti sotterranee del Latemar e profondo fino a 22 metri, spiegando i suoi mutamenti stagionali e le leggende che lo avvolgono, come quella della sirena Ondina. Il ranger potrà fare da miniera di informazioni su alcune importanti tematiche locali, ad esempio la geologia della zona, il tipico legno della zona che ‘suona’ e raccontare anche le conseguenze di alcuni eventi che negli ultimi hanno segnato il destino di questo territorio, dalla tempesta Vaia alle infestazioni di bostrico. Il ranger del Lago di Carezza, infine, fornisce indicazioni pratiche su sentieri, impianti di risalita e sulla fitta rete di autobus che permettono di raggiungere il lago in modo totalmente sostenibile a piedi o con i mezzi pubblici, partendo da Nova Levante o dal vicino Passo di Costalunga. Operando in sinergia con l’Agenzia Demanio Provinciale, la Polizia Municipale e i Carabinieri, il Ranger assicura anche un presidio di primo soccorso.
IL TEAM DI RANGER
Poschiavin fa parte di un team di 15 Ranger attivi durante l’estate 2026 in alcuni dei luoghi più frequentati dell’Alto Adige, dal Lago di Braies alla Val Gardena, dall’Alpe di Siusi alla gola del Bletterbach, riconoscibili dalla loro divisa comune. Unendo la fermezza del custode all’ospitalità della guida, si occupa di far rispettare le regole dell’area protetta, come il divieto di scavalcare le recinzioni, campeggiare o far volare droni, ma anche di fare divulgazione.
IL LAGO DI CAREZZA
Acque color smeraldo che riflettono i profili imponenti del Catinaccio e del Latemar, un paesaggio alpino che sembra uscito da una fiaba: il Lago di Carezza, noto anche come Lago Arcobaleno, è uno dei luoghi più amati della Val d’Ega (Bolzano) e tra i più iconici delle Dolomiti. Un gioiello naturale a 1.520 metri di altitudine che, nel corso della storia, ha incantato illustri visitatori come l’Imperatrice Sissi e Winston Churchill, e che ancora oggi attrae migliaia di viaggiatori da tutto il mondo.