Una casella di posta elettronica certificata per ogni automobilista. E non sarà un dettaglio burocratico: senza Pec, in futuro, alcune operazioni fondamentali legate a un’auto o a una moto, come revisione o passaggio di proprietà, potrebbero non essere più possibili. La novità arriva nel pieno della trasformazione digitale della macchina amministrativa e riguarda direttamente milioni di proprietari di veicoli.
La scadenza che può trasformarsi in un problema
Ed è proprio qui che si annida il rischio. Per chi non è abituato a utilizzare la posta elettronica certificata, dimenticare una comunicazione potrebbe diventare molto più serio di quanto sembri. Una Pec non è una normale e-mail: le comunicazioni inviate attraverso questo sistema hanno valore legale. In altre parole, ignorare la casella non significa necessariamente ignorare la comunicazione. Come riporta Quattroruote, il nuovo obbligo si inserisce nelle modifiche legate al Codice della strada e punta a rendere più rapido e tracciabile il rapporto tra automobilisti e pubblica amministrazione. Ma per chi non si adegua, la transizione potrebbe trasformarsi in una corsa contro il tempo.
Auto, moto e documenti: cambia tutto
La stretta interessa il mondo dei veicoli privati. Chi acquista un’auto, immatricola un mezzo, effettua determinate pratiche o deve gestire la propria posizione amministrativa dovrà fare i conti con il nuovo canale digitale. La logica è semplice: un automobilista, una casella certificata, un recapito ufficiale.
Ma l’obbligo non è ancora definitivo
C’è però un elemento fondamentale da chiarire. Il testo in questione è attualmente oggetto di una consultazione pubblica. Le associazioni di settore sono chiamate a fornire pareri e proposte di modifica entro il prossimo 13 settembre. Questo significa che il quadro non è ancora quello di una norma definitivamente entrata in vigore: il testo potrebbe infatti essere modificato sulla base delle osservazioni raccolte durante la consultazione.
di Red@azione AltovicentinOnline
ph Otomoto