- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

«Sputaci dentro»: la cliente rompe il silenzio dopo il caso choc di Riccione

La vicenda sta facendo il giro dei social ed ha scatenato gli haters che ora arrivano a minacciare.

«Sono ancora sotto choc. Non è una cosa da ridere». Maria Clara torna a parlare dopo la vicenda della comanda choc comparsa in un ristorante di Riccione, dove accanto alla richiesta di uova più cotte sarebbe stata annotata la frase: «Brucia le uova e sputaci dentro».

La giovane, che vive a Firenze ed è originaria del Brasile, respinge l’ipotesi di aver provocato il cameriere con richieste insistenti. «Sono stata educata. Ho solo chiesto le uova un po’ più cotte», racconta.

Secondo la sua versione, il contenuto della comanda è stato scoperto prima dell’arrivo del piatto. Il giovane cameriere avrebbe poi chiesto scusa, spiegando che si trattava di uno scherzo tra lui e il cuoco. Il ragazzo, minorenne, sarebbe stato successivamente allontanato dal lavoro. A far riesplodere la polemica è stato però il video pubblicato dal titolare del locale: il proprietario si è mostrato nei panni di un cliente esasperante, arrivando a ordinare ironicamente un piatto «con lo sputo». Un gesto che Maria Clara non ha apprezzato. «All’inizio pensavamo fosse uno scherzo. Poi abbiamo letto persone dire: “L’ho fatto anch’io” e abbiamo cominciato a pensare che queste cose succedano davvero».

La storia, riportata anche dalla stampa internazionale,  ha inoltre scatenato insulti e minacce contro la giovane, anche di stampo razzista. Lei però ribadisce il punto: «Anche il cliente più difficile non può diventare il bersaglio di una ritorsione sul cibo».

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: