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Gatti rapiti e video di violenze: l’inchiesta che scuote il Veneto

Quattordici gatti scomparsi nel giro di poco più di un anno, alcuni ritrovati poi feriti, anche segni di possibile maltrattamento. E infine,  quattro giovani indagati e una Procura che vuole capire che cosa sia successo in una vicenda che sta scioccando il Veneto.

Gli animali sarebbero spariti da una colonia felina in un quartiere di Padova. Ci sarebbero testimoni che avrebbero già fornito elementi utili agli investigatori: “li attiravano con cibo e giochi”. A farlo, secondo gli inquirenti quattro ragazzi che ora risultano indagati.

La denuncia e l’inchiesta
La vicenda, come ricostruisce il Corriere del Veneto, è partita dalla denuncia della responsabile di una colonia felina. A coordinare gli accertamenti è la Procura di Padova, con il pm Roberto D’Angelo, mentre le verifiche sono affidate al Nucleo tutela animali della polizia locale.  Secondo quanto riferito dalla legale della responsabile della colonia, alcuni residenti avrebbero notato ragazzi avvicinarsi agli animali utilizzando scatolette di cibo e giochi per attirarli. In un episodio sarebbe stato visto un tentativo di catturare un gatto, che sarebbe riuscito a fuggire. In un’altra circostanza, alcuni giovani sarebbero stati notati durante la notte con delle torce.

“I gatti”
Un testimone avrebbe anche chiesto loro cosa stessero cercando. La risposta, secondo la ricostruzione riportata dalla legale, sarebbe stata: “i gatti”. Gli episodi hanno portato all’identificazione di alcuni giovani e agli accertamenti che hanno coinvolto quattro persone. L’ipotesi contestata riguarda, allo stato delle indagini, il tentato furto e altri reati minori. Resta invece da chiarire il destino degli animali. Tre o quattro gatti sarebbero stati ritrovati dopo la scomparsa. Le loro condizioni hanno alimentato ulteriori interrogativi e spinto la difesa della responsabile della colonia a chiedere approfondimenti sui dispositivi elettronici degli indagati.

Cosa c’è nei telefoni? Video di violenza sugli animali da mettere in rete?
È proprio nei telefoni e nei computer che potrebbero trovarsi elementi utili per ricostruire la vicenda: fotografie, video, messaggi o contatti capaci di chiarire se esista un collegamento tra le sparizioni. La legale Oleksandra Stukova ha avanzato anche l’ipotesi che gli animali potessero essere utilizzati per realizzare video di violenze destinati alla rete. Si tratta, però, di un sospetto che dovrà essere verificato dagli investigatori e che non può essere considerato al momento un fatto accertato.

L’indagine dovrà quindi stabilire se le numerose sparizioni siano episodi collegati tra loro oppure vicende separate. E soprattutto dovrà ricostruire cosa sia successo agli animali dopo che venivano avvicinati e, in alcuni casi, catturati. Nel frattempo, nella colonia restano le assenze. Quattordici gatti che hanno smesso di tornare e alcuni ritrovamenti che hanno trasformato una serie di sparizioni in una vicenda giudiziaria ancora tutta da chiarire.

di Redazione AltovicentinOnline
ph web/di repertorio

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