A Belluno c’è un mistero che sembra uscito più da una commedia surreale che dalla cronaca. Un uomo senza fissa dimora, conosciuto in città come Haider, nei giorni scorsi avrebbe aperto una valigetta piena di banconote e iniziato a distribuire denaro ai passanti. Non monetine, non qualche spicciolo per un caffè: banconote da 50 euro. La storia, ricostruita dal Corriere della Sera, ha lasciato a bocca aperta i presenti e ha inevitabilmente trasformato una zona nei pressi della stazione di Belluno nel set improvvisato di una scena da film.
Alcuni passanti hanno raccolto i soldi e se li sono tenuti. Altri, evidentemente più prudenti o semplicemente più incuriositi dalla pioggia di contanti, hanno chiamato le forze dell’ordine. Quando è arrivata la polizia locale, sul posto sono stati recuperati 4.390 euro, poi consegnati al Comune in attesa di capire da dove arrivassero e, soprattutto, cosa farne.
Il giallo dei soldi
Ed è qui che la storia prende una piega ancora più misteriosa. Haider, che vive in una tenda nei pressi della stazione e che è già conosciuto dai servizi sociali e dalle forze dell’ordine, non avrebbe fornito spiegazioni convincenti sull’origine del denaro. Il problema è anche linguistico: l’uomo non parla fluentemente italiano e, secondo quanto riferito dall’assessore al Sociale Marco Dal Pont, tende a non rispondere quando viene interpellato. Insomma, alla domanda più semplice — «Da dove arrivano quei soldi?» — per ora non c’è una risposta.
Le ipotesi sono state diverse, ma nessuna ha permesso di risolvere il piccolo giallo. E nel frattempo nessuno si è presentato a reclamare i 4.390 euro.
Una pioggia di banconote in mezzo alla strada
La scena resta comunque quella più difficile da dimenticare: banconote sparse sull’asfalto, persone che si fermano, qualcuno che raccoglie, qualcun altro che telefona alla polizia.
Per un momento, Belluno deve essere sembrata meno una tranquilla città veneta e più una specie di versione locale di Ocean’s Eleven. Con una differenza fondamentale: qui nessuno sembra sapere chi abbia organizzato il colpo e, soprattutto, perché abbia deciso di distribuire il bottino ai passanti.
Una parte del denaro, dunque, è stata recuperata. Un’altra potrebbe essere finita nelle tasche di chi si trovava casualmente lì in quel momento e ha pensato bene di allontanarsi.
Haider torna nella sua tenda
Dopo gli accertamenti, Haider è tornato nella sua tenda di via Vittorio Veneto. La sua situazione era già nota ai servizi sociali, che nel tempo avrebbero cercato di offrirgli diverse alternative alla vita per strada. Ma l’uomo avrebbe rifiutato più volte sia il cibo sia le possibilità di vitto e alloggio messe a disposizione.
Resta quindi una storia senza finale, almeno per ora. Nessuno sa con certezza da dove siano arrivati quei soldi, nessuno li ha reclamati e una parte delle banconote è probabilmente ancora nelle mani di chi le ha raccolte. Il Comune dovrà ora decidere come procedere con i 4.390 euro recuperati. Nel frattempo, a Belluno resta una domanda che sembra avere una risposta sempre più difficile: perché un uomo che vive in una tenda ha deciso, un giorno qualunque, di presentarsi con una valigetta piena di contanti e iniziare a regalarli ai passanti?
Per ora il mistero rimane. E, almeno a giudicare dalla scena, anche un po’ di incredulità.
foto generica di un senza tetto