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Ulss 7. Cambio regole sui letti elettrici, Luisetto: “più tutele per i caregiver”

L’Ulss 7 Pedemontana si prepara a rivedere le proprie linee guida sulla prescrizione dei letti elettrici destinati ai pazienti dimessi dall’ospedale. Ad annunciarlo è stata l’assessore regionale alla Sanità, rispondendo in Consiglio Veneto a un’interrogazione della consigliera regionale del Partito Democratico Chiara Luisetto.

“La nostra denuncia ha finalmente portato la Regione a intervenire per mettere fine ad una evidente ingiustizia. Prendersi cura di una persona fragile è già un impegno enorme. Non possiamo chiedere ai caregiver di farlo senza mettere loro a disposizione gli strumenti necessari”, commenta la consigliera Luisetto che aggiunge: ” L’interrogazione nasceva da una criticità contenuta nelle linee guida aziendali approvate nel luglio 2024, secondo cui le limitazioni del caregiver non avrebbero dato diritto alla prescrizione di un letto elettrico, poiché le indicazioni del Dpcm sarebbero riferite esclusivamente al paziente e non ai familiari. Una lettura in contrasto con quanto previsto dal Dpcm del 2017, che invece richiama esplicitamente la necessità che questi ausili facilitino non solo l’autonomia della persona assistita, ma anche l’impegno dell’assistente nella cura e nei cambiamenti di posizione”.

Per la consigliera dem si tratta di un passo importante. “Gerosa ha riconosciuto la fondatezza della segnalazione, comunicando che l’Ulss 7 Pedemontana sta rivedendo le proprie linee di indirizzo proprio per superare questa interpretazione e allinearsi alle disposizioni nazionali. Si tratta di una risposta necessaria, che va nella direzione giusta. Il letto elettrico non è un comfort, ma uno strumento indispensabile ad esempio a caregiver anziani e fragili per poter assistere una persona cara senza compromettere ulteriormente la propria salute. Accolgo quindi con soddisfazione l’impegno assunto dall’assessore e dall’Ulss 7. È un passo di buon senso, ma soprattutto un passo di dignità per molte famiglie che ogni giorno tengono insieme, spesso da sole, pezzi fondamentali del nostro sistema di welfare”.

di Redazione AltovicentinOnline

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