Pubbliredazionale a cura di Altovicentinonline
Un palinsesto di iniziative dedicate alle donne tra prevenzione, benessere sociale e sostegno all’imprenditoria femminile
Non una celebrazione simbolica legata alla sola giornata dell’8 marzo, ma un vero e proprio programma di iniziative che attraversa l’intero mese. Con il progetto “Un mese D…”, BCC Veneta mette al centro il ruolo delle donne nella società e nell’economia del territorio.
A presentare l’iniziativa è Flavio Piva, presidente di BCC Veneta, che sottolinea come il progetto rappresenti una scelta precisa della banca:
«Non volevamo limitarci a una ricorrenza simbolica. Con Un mese D… abbiamo costruito un percorso concreto che mette al centro le donne e il loro contributo allo sviluppo delle nostre comunità. Le donne sono spesso il motore silenzioso dell’economia locale e un punto di equilibrio fondamentale per il benessere sociale».
Il programma coinvolge socie, clienti e dipendenti della banca e si articola lungo tre direttrici principali: salute e prevenzione, sostegno all’imprenditoria femminile e strumenti per favorire la conciliazione tra vita e lavoro.
Prevenzione e attenzione alla salute
Uno dei pilastri del progetto riguarda la tutela della salute femminile, con iniziative dedicate alla prevenzione e alla sensibilizzazione.
«La salute è il primo investimento sul futuro», osserva Piva. «Promuovere la cultura della prevenzione significa prendersi cura delle persone e rafforzare la qualità della vita delle nostre comunità».
Durante il mese di marzo saranno proposte attività e momenti di informazione dedicati al benessere femminile, con l’obiettivo di favorire maggiore consapevolezza e accesso a strumenti utili per la cura di sé.
Credito e strumenti per l’imprenditoria femminile
Un altro ambito centrale riguarda il sostegno alle donne che fanno impresa. BCC Veneta intende infatti rafforzare il proprio impegno a favore dell’imprenditoria femminile attraverso **strumenti finanziari dedicati e opportunità di credito agevolato.
«Le imprese guidate da donne rappresentano una componente sempre più dinamica del nostro tessuto economico», spiega il presidente di BCC Veneta. «Come banca del territorio sentiamo la responsabilità di accompagnare questa crescita offrendo strumenti concreti e servizi pensati per sostenere nuovi progetti e nuove opportunità».
Il tema della conciliazione vita-lavoro
Il progetto affronta anche uno dei temi più sentiti dalle donne: l’equilibrio tra lavoro, famiglia e vita personale.
Attraverso incontri e iniziative culturali, il programma vuole favorire una riflessione su modelli di organizzazione del lavoro e della società capaci di valorizzare il talento femminile senza sacrificare la qualità della vita.
«Investire sulle donne significa investire sul futuro del territorio», sottolinea Piva. «Quando si creano condizioni favorevoli alla crescita professionale e personale delle donne, ne beneficia l’intera comunità».
Alexandrina Mihai testimonial 2026
A rappresentare simbolicamente il progetto è Alexandrina Mihai, giovane marciatrice veronese e campionessa europea Under 23 di marcia a Bergen 2025.
La sua storia sportiva – fatta di impegno, sacrificio e determinazione – è stata scelta da BCC Veneta come testimonianza dei valori che l’iniziativa intende promuovere.
«Abbiamo scelto Alexandrina perché rappresenta perfettamente lo spirito di questo progetto», conclude il presidente Piva. «La sua esperienza dimostra che con determinazione e passione si possono raggiungere traguardi importanti, nello sport come nella vita professionale».
Un mese di iniziative per il territorio
Il calendario di “Un mese D…” accompagnerà l’intero mese di marzo con appuntamenti diffusi nelle diverse aree in cui opera BCC Veneta.
Cultura, prevenzione, informazione e sostegno economico si intrecciano in un programma pensato per rafforzare il ruolo delle donne nella comunità e nel mondo del lavoro, confermando l’impegno della banca nel promuovere sviluppo, inclusione e benessere sociale.