Il Consiglio dei ministri ha approvato un nuovo taglio delle accise sul gasolio da 17 centesimi fino al 25 agosto, lo si apprende alla fine del Cdm.
“Il Consiglio dei ministri di oggi conferma il caos con cui il Governo continua ad affrontare il caro carburanti. Nessun intervento sulla benzina e la semplice proroga dello sconto sul gasolio, già ampiamente insufficiente, mentre i prezzi continuano a salire e sono sempre più vicini a 2,5 euro al litro; fare il pieno è diventato un lusso e ogni giorno più difficile per milioni di italiani. È la conferma di quello che denunciamo da mesi: l’esecutivo vive alla giornata, rincorre le scadenze senza affrontare le cause strutturali della crisi. Si limita a prorogare provvedimenti temporanei che non incidono realmente sul costo dei carburanti e non danno alcuna certezza a famiglie e imprese. Noi continuiamo a chiedere l’attivazione delle accise mobili, che restituiscano automaticamente ai cittadini il maggior gettito fiscale incassato dallo Stato quando aumentano i prezzi dei carburanti, insieme a una vera strategia energetica europea per ridurre la dipendenza dalle crisi geopolitiche. Questa non è più un’emergenza. È una crisi strutturale. E il Governo Meloni, continuando a rispondere con proroghe di poche settimane, dimostra semplicemente di non avere una strategia e di vivere alla giornata”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.