La guerra in Medio Oriente non si combatte solo sui fronti militari. Si combatte anche, silenziosamente, ogni giorno, davanti alle pompe di benzina e sugli scaffali dei supermercati. A pagare il prezzo più alto sono ancora una volta i consumatori italiani.
I prezzi in Veneto
Secondo quanto publicato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, i dati regionali parlano chiaro: il gasolio self costa 1,970 euro al litro, la benzina self 1,772. il gpl servito 0,63 e il metano servito 1,415.
Secondo l’associazione Codice, le nuove stime indicano che entro la fine di marzo l’incremento dei prezzi dei beni alimentari potrebbe collocarsi in una forbice compresa tra lo 0,6% e l’1,7%, con effetti più evidenti sui prodotti a maggiore incidenza logistica. Per le famiglie, ciò può tradursi in un incremento della spesa alimentare mensile compreso tra 25 e 45 euro per nucleo medio, con un impatto particolarmente grave per i soggetti economicamente più vulnerabili, che destinano una quota maggiore del reddito ai consumi essenziali.
Sterilizzazione delle accise, cosa potrebbe fare il Governo
Grazie al decreto n. 5 entrato in vigore nel 2023, che ha semplificato una misura già prevista dalla Finanziaria del 2008, il governo potrebbe utilizzare l’extra-gettito Iva generato dall’aumento dei prezzi dei carburanti per ridurre le accise su benzina e gasolio, con l’obiettivo di contenere i prezzi finali alla pompa. In base a quanto previsto dal decreto, spiega il Codacons, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, può intervenire con un provvedimento di riduzione delle accise quando i prezzi dei carburanti registrano un aumento, calcolato sulla media del bimestre precedente, rispetto al valore di riferimento espresso in euro indicato nell’ultimo Documento di economia e finanza o nella relativa Nota di aggiornamento presentata alle Camere.
di Redazione AltovicentinOnline