Dopo anni di messaggi allarmistici e presunte “bufale” sul passaggio di WhatsApp a pagamento, qualcosa sta davvero cambiando. Meta si prepara infatti a introdurre una svolta storica: la pubblicità dentro WhatsApp e, in alternativa, un abbonamento mensile per rimuoverla.
Le prime indicazioni arrivano dalla versione beta dell’app per Android, analizzata da WABetaInfo. Gli annunci non compariranno nelle chat private, ma solo nelle sezioni Stati e Canali. La novità riguarderà inizialmente Unione Europea e Regno Unito, dove le regole sulla privacy impongono una scelta chiara tra pubblicità e pagamento.
Per chi non vuole vedere inserzioni, Meta starebbe valutando un abbonamento di circa 4 euro al mese, attivabile direttamente dagli store digitali. Il prezzo non è ancora definitivo e potrebbe rientrare in pacchetti che includano anche Facebook e Instagram senza pubblicità.
La strategia segue il modello “Pay or Consent” già adottato dal gruppo: WhatsApp resta gratuito con la pubblicità, mentre l’abbonamento diventa un’opzione per chi preferisce un’esperienza più pulita. Un ritorno alle origini, visto che in passato l’app era già a pagamento, ma con una differenza sostanziale: oggi la scelta spetta all’utente.