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Vannacci: ‘Il femminicidio non esiste, è un omicidio come tutti gli altri. Siamo pronti al voto anche domani”

Se vuole colpire, ci riesce e le sue ultime dichiarazioni stanno ottenendo le prime pagine dei cosiddetti giornaloni e delle principali agenzie di stampa italiane. Roberto Vannacci ribadisce il suo no al femminicidio come reato distinto e, chiudendo l’assemblea costituente del suo partito, ripete: “Il femminicidio è un reato più o meno grave in base alla vittima e non al reato? E’ una assurdità, questo serve a fare il lavaggio del cervello alla cittadinanza. Non è questa la funzione del diritto penale”. Parole che sono state scandite dagli applausi dei presenti nell’auditorium della Conciliazione, a Roma.

“Il femminicidio è un omicidio come tutti gli altri, uomini e donne sono uguali, non c’è bisogno di proteggere alcuno nei confronti degli altri e quindi devono essere tutti soggetti alle stesse regole. Un reato non è più o meno grave in base al sesso, al colore della pelle o alla religione di chi lo commette o di chi lo subisce: questa è la vera parità”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, a margine dell’Assemblea costituente del partito in corso a Roma. E sempre sulle donne: “Una posizione di lavoro la si guadagna in base al merito, non in base a quello che uno ha sotto le mutande, questa è parità. Perché non mettiamo le quote rose per i fabbri o per i muratori e invece le mettiamo per i politici o i dirigenti? Così come c’è la violenza sulle donne, esiste quella sugli anziani e non c’è un anzianicidio. Sono contrario al femminicidio, è un omicidio come tutti gli altri”.

Standing ovation per Alemanno dai vannacciani, letto un suo messaggio dal carcere

Standing ovation per Gianni Alemanno da parte del popolo di Vannacci. Dal palco dell’assemblea costituente del partito Massimo Arlecchino, esponente del movimento fondato da Alemanno ha letto un messaggio scritto da Alemanno, che si trova in carcere. Il suo movimento, Indipendenza, di recente ha aderito a FnV. “Futuro nazionale di Vannacci è una nuova grande speranza e presto sarò con voi per dare un contributo”, ha detto Arlecchino leggendo le parole dell’ex sindaco di Roma ed esponente missino accusato di traffico di influenze illecite. “Non veniamo dal Msi, non potevano rassegnarci alle sbiadite interpretazioni della destra del governo di Giorgia Meloni”. Arlecchino si è interrotto un paio di volte perché commosso.

‘La remigrazione? Mandateci al governo e ci riusciremo’

“Mi chiamo Vannacci, mandateci al governo e ci riusciremo”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci, rispondendo ai cronisti che gli chiedevano perché il suo partito potrebbe realizzare la remigrazione rimandando a casa gli immigrati irregolari, cosa che non è riuscita finora. Vannacci l’ha detto a margine dell’Assemblea costituente del partito in corso a Roma. E ha ribadito: ” Applicherei la politica di Vannacci rispetto alla remigrazione prevedendo e stipulando accordi bilaterali laddove non ci fossero con gli stati di origine ma ce ne sono quasi con tutti”.

‘Siamo pronti al voto anche domani, Meloni decida la data, noi in trincea’

“Siamo pronti alle votazioni anche domani. Non è un problema di tempo per noi. Già da un po’ si ventilava l’ipotesi di un voto anticipato. La premier decida la data, Futuro Nazionale è già pronto, è già in trincea”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci nel punto stampa a margine dell’Assemblea costituente del partito in corso a Roma.

‘Sì alla Ue e alla Nato ma senza essere succubi’

“II programma di Futuro Nazionale non si esprime in maniera manichea ma in base agli interessi nazionali italiani, quindi l’Italia, come fondatore della Comunità europea e partecipa a organizzazioni internazionali, deve continuare a parteciparvi ma nel senso in cui ne trae vantaggio e non da succube. Quindi sì all’Europa ma rifiutando direttive e regolamenti che ci rendono subalterni. Sì alla Nato ma sfruttando i vantaggi, e direi nella Nato alla turca che è un atteggiamento ben diverso rispetto ad altri paesi”. Così il leader di Futuro Nazionale, Roberto Vannacci nel punto stampa a margine dell’Assemblea costituente del partito in corso a Roma. “Non siamo con o contro ma per quella linea politica che faccia gli interessi dell’Italia – ha aggiunto – quindi noi dobbiamo cercare la pace. Anche quella tra Russia e Ucraina è una guerra controproducente per l’Italia, noi dobbiamo cercare la pace”.

 

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