- AltoVicentinOnline - https://www.altovicentinonline.it -

Schio. Da oggi Piazza Campus è realtà a colori. Le foto

Dopo quattro mesi di sperimentazione e un lungo percorso condiviso, Piazza Campus prende forma anche visivamente. In viale Tito Livio sono quasi al termine i lavori di colorazione di circa 500 metri quadrati di superficie che trasformeranno uno spazio destinato prevalentemente al traffico in un luogo pensato per la sicurezza e la mobilità sostenibile e la socialità.

 La presentazione ufficiale si è svolta direttamente sul campo, mentre i ragazzi lavoravano ancora con pennelli e rulli, alla presenza del sindaco Cristina Marigo, dell’assessore alla Mobilità Alessandro Maculan e dei Mobility Starters, protagonisti della realizzazione della nuova “piazza”.

Per comprendere il senso del progetto bisogna partire dai numeri. Nell’area Campus di Schio convergono ogni giorno circa 3.500 studenti degli istituti superiori, ai quali si aggiungono almeno un migliaio tra insegnanti, personale scolastico e operatori. Quasi 5.000 persone che, due volte al giorno, si concentrano in uno spazio originariamente pensato soprattutto per le automobili.

 “Se venite qui all’una e quaranta di un giorno scolastico, succedeva l’impossibile”, hanno raccontato i Mobility Starters durante il briefing. La pista ciclabile era inutilizzabile nelle ore di punta, pedoni e biciclette si mescolavano senza protezione e gli incidenti, purtroppo, non erano una possibilità remota”.

Per rispondere a queste criticità, dal 2 febbraio scorso l’amministrazione ha istituito una zona scolastica con la chiusura al traffico privato nelle fasce orarie di maggiore afflusso, dalle 7.40 alle 8.15 e dalle 13.15 alle 14.00. Una sperimentazione che ha dato risultati positivi, pur con alcune criticità in specifiche aree dove sarà necessario rafforzare la comunicazione, e che verrà riproposta a settembre con l’avvio del nuovo anno scolastico.

 Da qui è nata una seconda fase del progetto. Con il supporto di professionisti esterni — tra cui l’ingegner Francesco Seneci e l’art director Anna Lorenzi di Netmobility — Piazza Campus ha abbracciato i principi dell’urbanistica tattica, o placemaking: riappropriarsi di spazi urbani destinati alle auto per restituirli alle persone. La colorazione dell’asfalto rappresenta proprio il segno tangibile di questo cambiamento, rendendo immediatamente riconoscibile una nuova funzione dello spazio pubblico.

 L’intervento in corso questa settimana prevede la colorazione di circa 500 metri quadrati davanti alla palestra Campus Schio-Gramola. L’area centrale sarà dedicata alla pedonalità, mentre la pista ciclabile verrà spostata verso la parte esterna con una nuova segnaletica orizzontale per separare in modo più chiaro pedoni e biciclette. Panchine colorate, decorate con frasi e slogan scelti dagli studenti, diventeranno spazi di sosta e aggregazione. È prevista inoltre un’area dedicata allo street food, trasferita su questo lato della strada per evitare attraversamenti.

 Commenta il sindaco, Cristina Marigo: “I casi di cronaca legati agli investimenti di ragazzi sono purtroppo una realtà. Questa è stata la molla principale. Abbiamo avuto incidenti legati alle dinamiche del traffico in quest’area. La cosa più importante è che non abbiamo calato nulla dall’alto: abbiamo raccolto le istanze dei ragazzi stessi e costruito il progetto insieme a loro”.

 Sottolinea l’assessore alla Mobilità, Alessandro Maculan: “Volevamo che questo fosse a tutti gli effetti un campo di prova. La fase propedeutica di studio è stata molto intensa e partecipata: sono stati analizzati tutti i minimi dettagli. Oggi, a quattro mesi dall’avvio della sperimentazione, possiamo dire che, nonostante la deviazione dei flussi, non si sono verificati ingorghi rilevanti nelle strade limitrofe, pur con qualche criticità da gestire a partire da settembre”.

 Se il progetto ha preso forma, il merito è soprattutto dei ragazzi. Il gruppo dei Mobility Starters è nato spontaneamente tre anni fa attorno alla passione per la mobilità sostenibile. In orario extrascolastico si sono formati con professionisti, hanno raccolto dati e prodotto analisi poi utilizzate come base progettuale.

Alcuni di loro – Dylan, Leonardo, Giovanni, Luca, Michele e Melissa – pur avendo l’esame di maturità la prossima settimana, hanno partecipato in questi giorni ai lavori di colorazione della piazza.

 “Nel Campus si vive meglio. Già le chiusure hanno fatto un gran lavoro. Speriamo di aver portato un bene comune, uno spazio vivibile anche per chi resta nel pomeriggio. Speriamo che Piazza Campus diventi un punto di ritrovo e di aver lasciato qualcosa di buono per chi verrà”, dichiara uno dei ragazzi.

 Aggiunge l’assessore all’istruzione e Politiche giovanili, Milva Scortegagna: “I ragazzi hanno avuto un ruolo centrale: hanno analizzato i flussi di mobilità, raccolto dati, proposto soluzioni e promosso iniziative per diffondere una nuova cultura della mobilità sostenibile. Le modifiche alla viabilità sono state costruite insieme alla comunità ed il vero successo di questo progetto non è soltanto la nuova piazza, ma il metodo con cui è stata realizzata: la collaborazione tra amministrazione, cittadini e giovani che dimostra come le trasformazioni più importanti si costruiscano insieme”.

 Il prossimo appuntamento è già fissato per settembre, quando Piazza Campus diventerà uno dei luoghi simbolo della Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. L’obiettivo è quello di far comprendere ai cittadini che quello spazio non è stato sottratto alle automobili, ma restituito alle persone.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo su: