Domenica 7 giugno Poleo di Schio torna a trasformarsi nella capitale veneta dei veicoli senza motore con la 13ema edizione del Rally dei Careti, l’attesa manifestazione che ogni anno richiama centinaia di spettatori lungo le strade della frazione scledense.
I “careti”, così vengono chiamati i veicoli senza motore nella tradizione locale — scendono lungo un tracciato di 2.200 metri con un dislivello di 130 metri, tra chicane, curve e spettatori entusiasti. La fantasia nella costruzione dei veicoli è protagonista tanto quanto la velocità: ogni anno i partecipanti si distinguono per ingegno, creatività e spirito sportivo. Giunta alla tredicesima edizione, la manifestazione è organizzata in collaborazione con l’AICS — Associazione Italiana Cultura Sport, con il patrocinio della Città di Schio, e si svolge nell’ambito del 4° Trofeo HDR System, gara dimostrativa valida per il Campionato Italiano Speed Down.

La gara si svolgerà lungo un percorso di 2.200 metri, dalla località Coroboll fino al Ponte Gogna, con un dislivello complessivo di 130 metri. Un tracciato impegnativo e spettacolare, caratterizzato da curve, una chicane tecnica e dodici controlli di gara, dove precisione e abilità di guida faranno la differenza.
I careti sono veicoli completamente artigianali, privi di motore, che si muovono esclusivamente per gravità. La loro costruzione lascia massimo spazio alla fantasia e all’inventiva dei partecipanti: dalle riproduzioni di auto d’epoca ai mezzi ispirati a personaggi famosi, dai kart rudimentali ai sofisticati veicoli aerodinamici. Ogni caretto è un’opera unica, simbolo dello spirito artigiano e della passione sportiva dei suoi costruttori.