Dal 12 al 14 giugno, la città di Cattolica ha ospitato la 12ª edizione della BPM Milan Cup 2026, uno dei più importanti appuntamenti dedicati al calcio giovanile delle Academy rossonere nazionali e internazionali. L’evento ha coinvolto circa 700 bambini, 52 squadre e oltre 200 partite, trasformando per tre giorni la Romagna nella capitale del vivaio milanista.
Protagoniste del torneo sono state le categorie Under 8 e Under 10, con giovani calciatori provenienti da tutta Italia e anche dall’estero. Ma a rendere ancora più speciale la manifestazione è stata la partecipazione della leggenda rossonera Serginho.
Al centro dell’evento il progetto #MilanGentile, iniziativa attraverso la quale il Milan promuove i valori della gentilezza, del rispetto e del fair play, considerandoli vere e proprie competenze sportive da allenare e da premiare.
Il trionfo del Thiene

Tra le tante squadre presenti, a scrivere una pagina speciale è stato il Thiene, che ha conquistato la vittoria nella categoria Pulcini 2015, distinguendosi per qualità di gioco, impegno e spirito di squadra.
Un successo che va oltre il risultato sportivo e che assume un valore ancora più profondo perché ragazzi, allenatori e famiglie hanno voluto dedicare questa prestigiosa vittoria al loro amato allenatore Simone, scomparso prematuramente. Un pensiero commosso che ha accompagnato ogni partita e che ha reso questa coppa un simbolo di affetto, riconoscenza e continuità dei valori che Simone ha trasmesso ai suoi giovani calciatori.
La vittoria del Thiene alla BPM Milan Cup rappresenta non solo un importante risultato sportivo, ma anche la dimostrazione di come il calcio giovanile possa essere veicolo di valori, amicizia, crescita e memoria.
Il primo posto è stato così il giusto premio per un gruppo di ragazzi che ha saputo conquistare un trofeo prestigioso vivendo i valori del fair play, della gentilezza e dell’amicizia, dedicando tutto al ricordo del loro allenatore Simone.
Questo successo resterà sicuramente nel cuore di tutti i ragazzi e delle loro famiglie, nel ricordo di Simone e nel segno dello spirito autentico del progetto #MilanGentile.
“Corri, divertiti, sbaglia e riprova: così si gioca, si impara e si migliora.” Una frase che sembra descrivere perfettamente il cammino di questi ragazzi, e che questa vittoria possa essere un ricordo da custodire per sempre e un punto di partenza per nuove emozioni sportive.
Ancora complimenti ai Pulcini 2015 del Thiene, agli allenatori Giacomo Simonato e Pietro Saccardo, al dirigente accompagnatore Martina Foltran e a tutte le famiglie che hanno seguito i loro piccoli campioni in questa splendida avventura.
Fabrizio Carta