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Caro energia, Meloni: “L’Ue estenda la flessibilità, agli italiani non possiamo dire che i soldi ci sono solo per la difesa”

Mentre il governo attende una risposta da Bruxelles sulla proposta di estendere la flessibilità concessa per la difesa anche all’energia, dato l’eccezionalità del momento, la premier Giorgia Meloni torna a fare pressing sulla questione. Con l’Europa “c’è un’interlocuzione in corso, chiaramente rispetto allo scenario noi auspichiamo e lavoriamo perché si trovi un accordo il prima possibile e si possa tornare alla normalità. Siamo molto impegnati soprattutto a livello diplomatico su questo obiettivo, però è evidente che di fronte a una crisi globale come quella che viene generata dall‘Iran, dalla chiusura dello stretto di Hormuz, noi non possiamo pensare che i singoli Governi siano in grado di rispondere con gli strumenti ordinari ed è questa la ragione per la quale tra le altre cose l’Italia ha chiesto alla Commissione europea l’estensione di una flessibilità che è già concessa per le spese in sicurezza e in difesa anche agli investimenti che servono per attenuare l’impatto che questa crisi sta avendo già e rischia di avere ancora di più sulle famiglie e sulle imprese”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo a Mattino Cinque, su Canale 5.
“Vedremo come andrà avanti questo dibattito, ma io penso che il punto- ha sottolineato Meloni- sia che noi non possiamo dire ai cittadini che i soldi ci sono solo per la difesa, e lo dico da persona che sostiene con forza la necessità che l’Italia e l’Europa facciano di più per difendersi da sole. Quando tu chiedi a qualcun altro di occuparsi della tua difesa, poi lo paghi, lo paghi in termini di autonomia, lo paghi in termini di capacità di difendere i tuoi interessi, e io voglio che l’Italia sia una nazione che non deve dire grazie a nessuno. E questo chiaramente ha un costo, si chiama libertà”.

“IL NUCLEARE? UN MODO VELOCE, PULITO ED EFFICACE PER ABBASSARE I PREZZI

Parlando di energia, la premier ha toccato anche la questione del ritorno al nucleare. “La questione dei prezzi energia in Italia è strutturale e abbiamo tentato di lavorarci. Qualche decennio fa l’Italia ha deciso di rinunciare al nucleare e lo abbiamo pagato: oggi questo Governo ha avuto il coraggio di riaprire il capitolo dell’energia nucleare che è un modo veloce, pulito ed efficace per abbassare i prezzi e garantire energia”.

“I provvedimenti del Governo in arrivo per scongiurare le crisi saranno sempre puntuali. Comprendo la preoccupazione dei cittadini che è anche la mia, ma possono stare certi che il Governo farà tutto quello può e deve per affrontare le crisi internazionali. È quello che abbiamo fatto dall’inizio, a partire dal taglio delle accise che da noi sono cresciute sensibilmente meno rispetto a Francia e Germania. E anche altri provvedimenti per scongiurare l’aumento dell’inflazione e per abbassare il costo dell’energia, soprattutto per le famiglie vulnerabili”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo a Mattino Cinque, su Canale 5.

“COSA AUGURO AGLI ITALIANI? LA PACE NEL MONDO”

Infine, “Che cosa auguro agli italiani per i prossimi mesi? La pace nel mondo, che è la più scontata delle risposte… Chiaramente se non c’è stabilità di fondo è tutto molto più difficile, ma se c’è stabilità di fondo e prevedibilità è più facile per tutto. Lo auguro agli italiani e garantisco che lo auguro anche a me stessa, perché non è facile lavorare così“. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo a Mattino Cinque, su Canale 5..

“IL RISCHIO DELL’INTEGRALISMO ISLAMICO È REALE, NON ABBASSIAMO LA GUARDIA”

La presidente del Consiglio è intervenuta anche sui fatti di attualità e sui problemi dell’integralismo islamico. “Al di là della tragedia di Modena, il rischio dell’integralismo islamico è un pericolo reale e alcuni di noi lo denunciano da molti anni, è una delle ragioni della nostra lotta alle immigrazioni di massa, della politica di rafforzamento dei presidi di sicurezza sul territorio, l’assunzione di altri 27mila agenti delle forze di polizia entro fine mandato. È fondamentale mantenere alta l’attenzione sul fenomeno e non intendiamo abbassare la guardia“. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo a Mattino Cinque, su Canale 5.

“Dei fatti di Modena è molto difficile avere un’idea definitiva perché ci sono informazioni che vanno in un senso e nell’altro, cioè sia nel senso del caso psichiatrico sia nel senso di precedenti che erano invece legati anche a un’idea di fondamentalismo, e quindi stiamo aspettando il lavoro definitivo degli inquirenti e della magistratura che possa darci una lettura definitiva”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni intervenendo a Mattino Cinque, su Canale 5.
“Io guardo lo scenario peggiore possibile, che nel caso nostro ovviamente è quello del rischio fondamentalista, e su questo noi siamo concentrati- ha sottolineato Meloni- ma del resto ci siamo mossi molto prima che ci fosse questo caso specifico, con l’inizio del conflitto in Iran. Sappiamo quali sono le conseguenze nazionali che possono derivare dalle crisi internazionali e il nostro Comitato Antiterrorismo, la nostra intelligence, le nostre forze dell’ordine a tutti i livelli sono dall’inizio mobilitate su questo”.

“SPERO STABILITÀ DEL GOVERNO SIA NORMALITÀ CONQUISTATA, A PRESCINDERE ELEZIONI”

“Il mio potrebbe essere il primo Governo a fare tutta la legislatura? Non è una questione di record, abbiamo visto l’importanza della stabilità di governo sulla continuità delle scelte, sulla possibilità di avere una visione, sui risultati, sulla credibilità internazionale, sulle alleanze, sull’attrarre investimenti, sulle strategie. Questa continuità e stabilità di governo è stata una grande occasione per l’Italia e spero che, comunque vadano le prossime elezioni, possa essere in ogni caso una normalità conquistata e capace di rimanere”.

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