(Ansa) – “Il linguaggio usato da Vannacci non è postfascista o di estrema destra, è fascista vero e proprio e come tale va trattato. Oggi parla di “badogliani che sparano alla schiena”, ieri di “reti di guerriglia”, un linguaggio non accettabile in una democrazia”. Lo scrive su X il leader di Azione, Carlo Calenda.