Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette torneranno indietro dalle 3 alle 2. Più luce al mattino e pomeriggi più bui . Un piccolo regalo per chi ama dormire, un anticipo di malinconia per chi alle cinque del pomeriggio vorrebbe ancora vedere il sole.
Dopo sette mesi di ora legale, il copione è sempre lo stesso. Gli smartphone faranno tutto da soli, mentre gli orologi analogici richiederanno l’intervento umano: un’impresa alla portata di tutti, salvo dimenticanze che rischiano di trasformare la domenica in una caccia al minuto perduto. Il vero cambiamento, però, non è nelle lancette. È nella distribuzione della luce: più chiarore al mattino, tramonto anticipato e serate che sembreranno accorciarsi di colpo. Per l’organismo, abituato a ritmi più o meno regolari, può arrivare un piccolo jet lag domestico, con sonnolenza, irritabilità e qualche difficoltà di adattamento. Niente voli intercontinentali, ma il lunedì potrebbe comunque presentare il conto.
di Redazione AltovicentinOnline